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E’ sannita il Presepe più antico al mondo

BENEVENTO – Il Presepe più antico al mondo si trova a Benevento. Si tratta di un presepe monumentale custodito nel capoluogo sannita e risalente a settant’anni prima della realizzazione del primo Presepe vivente.

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A raccontarlo è un articolo del prof. Gianni dell’Aquila, riportato sul sito museincampania.com.

Data la sua rilevanza riportiamo per intero l’articolo pubblicato sul sito:
Si è sempre ritenuto, per tradizione, che San Francesco d’Assisi abbia voluto riproporre all’umanità la rappresentazione scenica della nascita di Cristo e scelse per questa ‘recita’ Greggio, paesino presso Rieti, tra il Lazio e l’Umbria, nell’anno di grazia 1223.

Quella credenza sopravvissuta ai secoli è però da modificare perché non è quello il primo presepe!
Tutto ciò che per secoli abbiamo creduto vero, adesso dobbiamo riconsiderarlo.

Al prof. Elio Galasso, ex direttore del Museo del Sannio di Benevento – accurato ricercatore, in particolare, della chiave di lettura di uno dei monumenti più significativi e complessi della città: il chiostro di Santa Sofia -, proprio studiando i pulvini sormontanti i capitelli delle colonne del portico che cingono il giardino, non è sfuggita una magnifica natività che comprende tutti i componenti del tradizionale presepio: il pastore con le pecore e il cane, proprio come usiamo noi quando lo allestiamo in occasione del Santo Natale, al centro nella greppia il Bambino Gesù avvolto in vistose fasce, la Vergine Maria con lo sguardo appagato e amorevole, San Giuseppe con l’immancabile bastone, i generosi re Magi e infine l’angelo che sorvola la capanna, mentre la stella cometa ‘illumina’ lo scenario.

Qui il colpo di scena.

Lo sconosciuto artista scolpì questa scena, così come la realizziamo ancora oggi, nel 1150 circa, ovvero circa 70 anni prima che quella composizione più nota fosse ideata dal Santo asceta.

È da rilevare, anche, che prima della esecuzione del presepe beneventano i pittori rappresentavano la Natività soltanto con gli ‘attori’ indispensabili: la Madonna e il Bambino, e poiché il Santo Poverello sostò nel capoluogo sannita, servendosi forse della via Francigena, quando si recò sul Gargano (di questo ne è prova il convento dei Frati Minori Conventuali a Piazza Dogana che fu edificato nel 1222 in occasione della sosta del Santo nella città), verosimilmente fu allora che visitò il suddetto chiostro benedettino, per cui è improbabile che gli sia potuto sfuggire, durante la sua permanenza a Benevento, la visione della prima colonna, che si ergeva di fronte alla porta ‘Maggiore’ del chiostro, sormontata dal pulvino ove è raffigurato il presepio.

Certo è che il primo presepe vivente rimane quello di Greggio, voluto da San Francesco d’Assisi, mentre il presepe monumentale più antico è e resterà il capolavoro del Chiostro di Benevento.”