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Picchia selvaggiamente i propri cani, gli animalisti organizzano protesta a Guardia Sanframondi

GUARDIA SANFRAMONDI – Un caso che ha fatto molto discutere. Un atto di violenza verso gli animali che è stato oggetto dell’attenzione del telegiornale satirico “Striscia la Notizia” e che ha generato un moto di sdegno in tutto il Paese.

Fiera Di Calitri prova

Si tratta dei fatti avvenuti qualche giorno fa a Guardia Sanframondi. Un allevatore sfoga la sua rabbia sui suoi cani prendendoli a calci, pugni, a bastonate. Alcuni di loro hanno addirittura le orecchie mozzate.

Sul posto è intervenuto lo scorso 30 novembre l’inviato Edoardo Stoppa del TG satirico “Striscia La Notizia” che, con non poche difficoltà, ha chiesto l’intervento delle Autorità. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e la ASL. Nonostante il loro intervento, secondo fonti apprese dal Partito Animalista Europeo, gli animali sono stati tutti lasciati all’allevatore, protagonista dei maltrattamenti, e nessun cane è stato sequestrato.

Il Capo della Segreteria Nazionale del Partito Animalista Europeo Enrico Rizzi, che nei giorni scorsi ha inviato alle Autorità Locali una richiesta urgente di sequestro penale di tutti gli animali, ha oggi annunciato sulla sua pagina Facebook una manifestazione nazionale per sabato 2 gennaio 2016 dalle ore 14:30 proprio davanti l’allevamento di Luigi Gambuti, sito nel comune di San Lorenzo Maggiore nella Via Caccia. Proprio in questi minuti, è stato già informato il Sig. Questore di Benevento. Tra gli organizzatori della manifestazione, anche l’associazione lombarda FRONTE ANIMALISTA.

Alla manifestazione, hanno già aderito le seguenti associazioni:

BORGO A 4 ZAMPE (Campania)

DOG RESCUE (Campania)

GLI AMICI DI SNOOPY (Campania)

ASSOCIAZIONE OHANA (Campania)

UNA ZAMPA SUL CUORE (Campania)

Enrico Rizzi, Capo della Segreteria Nazionale del Partito Animalista Europeo, si è espresso con fermezza sulla questione:

“Non potevamo rimanere indifferenti davanti a tanta efferata ed ingiustificata crudeltà. I cittadini ci hanno chiesto di scendere in strada e lo faremo il 2 gennaio prossimo dalle ore 14:30 quando ci recheremo davanti l’allevamento dell’infame codardo allevatore depresso e frustrato. Vedremo se riuscirà a bastonare anche noi. Se le Istituzioni rimangono indifferenti e sono totalmente incapaci nel gestire questo allevatore e visto che ciò si è notato perfettamente durante il servizio di Striscia quando la famiglia di allevatori ha continuato a minacciare ed offendere anche con la presenza dei carabinieri, aggredendoli anche, ci penseranno gli animalisti ad insegnare la civiltà ed il rispetto degli animali a questi sadici sfruttatori. ”