Una splendida veduta di Lacedonia

LACEDONIA ’16 | -93. S’avanza Di Conza: il nome dell’assessore raccoglie consensi trasversali

LACEDONIA – Ufficiali, ufficiosi o clandestini che siano, proseguono gli incontri in vista delle amministrative del prossimo 12 giugno. Con un nome che inizia a mettere d’accordo molti, forse troppi.

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Antonello Pignatiello, che ho incontrato stasera, ha voluto specificarmi una cosa: i cittadini che nei precedenti pezzi ho definito come afferenti al Movimento 5 Stelle sono in realtà di diversa estrazione e sensibilità politica e sociale. “Ma siamo tutti animati dal comune desiderio di cambiare le cose in questo paese”, mi dice. E conferma che le riunioni preliminari proseguono, con l’obiettivo “di fare, un gradino alla volta, tutti i passi necessari per arrivare all’obiettivo finale”.

Intanto, nella giornata di oggi ho verificato la reale rispondenza “sul campo” di un nome che mi era stato fatto già ieri. E’ quello di Antonio Di Conza, assessore alle Politiche sociali nella giunta uscente e protagonista di una spericolata virata a 180° nell’ultima notte di cinque anni fa (ah, quei trent’anni…). Il sociale, e questo è ampiamente riscontrabile, è forse l’unico settore (insieme con la Cultura, esclusivamente alla voce “Teatro”) che a Lacedonia è oliato per bene e funzionante: di questo si sono accorti tutti, così come si sono accorti della sua lealtà e onestà. Alcuni lo criticano per non aver rassegnato le dimissioni e aver quindi permesso al sindaco di rimanere in sella. Di certo c’é che in tanti lo stanno lavorando ai fianchi per metterlo ko “per sfinimento” e inguaiarlo, e il primo è proprio il sindaco. Rizzi – non ho ragione di credere il contrario – lo stima molto, e nei cinque anni di consiliatura ha potuto apprezzarne le qualità umane, innanzitutto. E lo sta sponsorizzando a destra (un po’ meno) e a sinistra (un po’ di più).

Antonio Di Conza
Antonio Di Conza

Il nome di Di Conza non sarebbe sgradito neanche ai “cittadini”, quelli capeggiati da Antonello Pignatiello (l’etichetta ce l’ha fornita lui stesso), tra cui il consigliere di maggioranza Michele Russo, e a Sinistra in movimento: vuoi vedere che alla fine dovranno pure contenderselo? A quanto pare, però, l’assessore sarebbe (ripeto: sarebbe) propenso a considerare conclusa la sua esperienza amministrativa. Lascerebbe da vincitore, dopo aver fatto molto più di tanti che hanno scaldato la sedia per decenni.

 

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.

  • Pietro Zecchino

    Almeno da voi gli incontri si fanno alla luce del sole (o della luna). Da noi giocano a nascondino

  • Pietro Zecchino

    L’arte della politica è nobile se fatta per la “polis”. Gli incontri, le discussioni, la raccolta di consensi o di dissensi fanno parte di essa. Da noi purtroppo tutto questo è un ricordo.