Tutor autostrada

A16, dal tutor già valanghe di multe: gli automobilisti non ci stanno

di Francesco Aufiero

RED. – La fretta è una cattiva consigliera, e porta problemi anche agli automobilisti. La prudenza deve prevalere, in fondo i limiti di velocità sono introdotti proprio per prevenire incidenti.

Soprattutto nei tratti più pericolosi e con elevate statistiche di mortalità. Sull’autostrada A16 Napoli – Canosa, nel tratto da Avellino Ovest a Baiano (e viceversa), da non molto tempo è stato introdotto un sistema di rilevazione della velocità tramite il Tutor. La Polizia Stradale esercita la propria competenza lungo il tratto, di circa otto chilometri. Decine di automobilisti si sono visti recapitare le prime multe effettuate con il sistema di controllo messo in funzione.

Il tempo di percorrenza lungo gli otto chilometri interessati dovrebbe avvenire, rispettando i limiti, in poco più di cinque minuti. A seconda della gravità dell’infrazione gli automobilisti incriminati dovranno sborsare sanzioni pecuniarie oltre alla decurtazione di punti sulla patente di guida. Molti potrebbero cercare di sollevare il problema nelle aule della giustizia amministrativa ritenendo troppo bassi i limiti di velocità introdotti ma l’incolumità degli automobilisti rappresenta la priorità. Allora un po’ di prudenza in più per evitare brutte sorprese.

  • Fabio Cozzolino

    Salve,per chi è stato vittima di multe pazze da Tutor SICVE sull’autostrada A16 Napoli-Canosa,informiamo che stiamo procedendo ad una Class Action contro le multe pazze che da pochi mesi vengono notificate ai pendolari e non della tratta in questione.
    Il tutto verrà svolto sotto la supervisione e l’assistenza dell’Associazione dei Consumatori che ha molti elementi per far annullare tali multe.
    Possono parteciparvi al ricorso anche le persone che hanno già pagato la/e multa/e
    Per parteciparvi basta iscriversi al seguente gruppo:
    https://www.facebook.com/groups/1168104046543918/?fref=ts