Comune Lacedonia

LACEDONIA ’16 | -20. Guerra a colpi di manifesti, Lic attacca: Elezioni alle porte, ripartono colloqui di lavoro

LACEDONIA – No al confronto programmatico, sì a quello degli stili di scrittura.

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Il diniego da parte di Antonio Di Conza rispetto alla nostra proposta di un confronto pubblico tra i due candidati a sindaco ha scatenato quello che noi avremmo voluto evitare: l’affissione di manifesti come strategia di comunicazione 3.0.

Si viaggia a ritmi forsennati. Tre negli ultimi due giorni: il parziale è due a uno per il Movimento Lacedonia In-Comune, che stamane ha pubblicato proprio il secondo, dal titolo “Il (o la) livello(a)…e l’affrancazione” e che riprende la celebre poesia di Totò. Lo riceviamo e lo pubblichiamo nella sua interezza.

Ogni cinque anni, dopo San Filippo, c’è l’usanza per i lacedoniesi di andare al seggio elettorale. Ognuno ll’adda fa chesta crianza; ognuno sadda fa l’esame e cuscienza. St’anno ci è capitata un’avventura… Ripartono improvvisi i (finti?) colloqui per il reclutamento dei giovani nelle fabbriche del Calaggio: 80 assunzioni da effettuarsi alla Omi, alla Irpinia Zinco, alla Conditalia e alla Pummarò. Marò! La disoccupazione è all’improvviso debellata. Basta soltanto promettere. Chi ci crede e vota può dormire tranquillo. All’indomani del voto il sogno si avvera. Non si può minimamente dubitare. E’ stato così anche nel 2011. E nel 2006. Infatti tutti i giovani di Lacedonia sono stati occupati e nessuno è stato costretto ad emigrare. La popolazione è rimasta stabile, tutti vivono felici e contenti e non è vero che c’è stato un decremento demografico da 3000 a 2300 abitanti.

Fosse vero, ma non è così! Putroppo! Ciononostante, il rituale dei colloqui per il lavoro alle fabbriche non tramonta mai. Ogni volta si connota di un aspetto di novità. E magari, nel 2016, la promessa è per mete anche lontane dal paese. E per non far svelare il bluff delle “assunzioni supposte” i colloqui sono stati affidati stavolta direttamente agli addetti ai lavori, che però hanno infilato sul “posto vero” persone a loro care. Con le promesse di assunzioni la casta prova a riproporsi. La casta è casta e va, si rispettata, ma voi perdeste il senso e la misura; la vostra dignità andava si offesa; ma seppellita nella spazzatura.

Movimento Lacedonia In-Comune

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.