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Scandone, parla Sacripanti: Persi troppi palloni e faticato ad eseguire quello che volevamo

di Marciano Santosuosso

REGGIO EMILIA – Le dichiarazioni del coach della Sidigas Avellino Stefano Sacripanti, nella conferenza stampa post-gara del PalaBigi dopo Gara 1 di semifinale scudetto.

“Merito a Reggio Emilia di aver alzato molto l’intensità nella seconda parte di gara. Non siamo riusciti ad eseguire tutto quello che volevamo, abbiamo perso troppi palloni venendo meno nelle nostre peculiarità tecniche. Quando la Grissin Bon gioca con 4 tiratori e Lavrinovic crea problemi a tutti: i suoi 17’ hanno innalzato l’aspetto qualitativo di Reggio Emilia in maniera notevole.”

Il coach si è anche soffermato sulla qualità ed ampiezza della panchina della Grissin Bon, affermando: “La panchina di Reggio ha fatto una grande differenza, sotto un punto di vista gestionale è difficile avere così tanti giocatori ma, i risultati arrivano.”

L’allenatore della Scandone ha proseguito la conferenza soffermandosi sulla prestazione di qualche suo giocatore e sui pesanti break sofferti in particolare nel secondo tempo del match: “Pini ha dato un buon impatto. Non dobbiamo andare fuori giri come è accaduto, abbiamo subito dei break pesanti. Dobbiamo contenere Reggio.”

Al termine dell’incontro con la stampa, il coach si è soffermato sul concitato finale della gara, che lo ha visto muso a muso con Menetti, allenatore della Grissin Bon: “Sul finale concitato posso dire solo che Kaukenas era in mezzo a noi mentre facevamo il saluto. E’ successo qualcosa con Nunnally ed ho evitato che si andasse a cazzotti. Il pubblico di Reggio non l’ha capito, ma io ho fatto in tutti i modi che non si andasse oltre. In una gara così intensa, basta un colpo per far degenerare tutto”.