LACEDONIA ’16 | -29. Di Conza e Palladino, le reazioni a caldo dei due candidati

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LACEDONIA – I brindisi avvengono a poche decine di metri l’uno dall’altro. E a pochi minuti uno dall’altro saltano due tappi di spumante, in segno di buon augurio.

I due candidati, stuzzicati dalle nostre domande, si lasciano andare alle prime reazioni a botta calda, isolandosi per qualche minuto dal clima festante regnante in ciascuno dei due gruppi.

“Il percorso è stato lungo e faticoso – afferma Antonio Di Conza -, ma con calma, pazienza e costanza e senza mai perdere il filo logico e la coerenza siamo riusciti a costruire la squadra. La ritengo ben amalgamata: i nostri componenti sono animati da unità d’intenti e dai medesimi obiettivi”. Il giovane assessore uscente alle Politiche sociali, candidato di Libera-Azione e appoggiato da Pd e Udc, proverà dunque a mettere a frutto i cinque anni di esperienza maturati nell’amministrazione Rizzi.

Antonio Di Conza
Antonio Di Conza

Diverso, naturalmente, il parere dell’avversario, Gerardo Palladino. “La pubblicità è finita ieri sera. Adesso ricomincia il film”, afferma Palladino, già sindaco di Lacedonia dal 2001 al 2006. Attraverso alcune pubblicazioni sulla propria pagina Facebook, nei giorni scorsi il dirogente provinciale di Coldiretti ha definito i due mandati di Rizzi “dieci anni di spot pubblicitari”. “Speriamo in una campagna elettorale basata sulla lealtà – prosegue il candidato sindaco di Lacedonia In-Comune -, è questo l’augurio che ci siamo rivolti con Di Conza. Tuttavia, noi sappiamo benissimo di non essere una macchina elettorale come i nostri avversari, ma al contempo siamo parimenti consapevoli di essere una macchina amministrativa. Questo paese deve fuggire le logiche familistiche, altrimenti non si muoverà mai dal fondo in cui è finito”.

Gerardo Palladino
Gerardo Palladino

Incrociamo ovviamente anche il sindaco Rizzi, che stavolta non può sfuggire alla nostra richiesta di una dichiarazione. Probabilmente sarà proprio lui, presidente uscente della Comunità Montana Alta Irpinia, ad aprire la campagna elettorale, con un incontro pubblico in cui “darò conto alla cittadinanza di quello che i miei due mandati hanno prodotto. Nessun nuovo debito innanzitutto, risultati quali la casa famiglia, nuovi indirizzi scolastici, opere pubbliche compiute o cantierate”.

Intanto, però, la campagna elettorale sta per entrare nel vivo. “Spero sia serena, legata soprattutto alla programmazione. Era il momento di lasciare spazio alle nuove leve – chiude Rizzi, che aveva anticipato prima di Natale la sua volontà di non ricandidarsi, ufficializzandola poi in consiglio comunale –, e per fortuna è nata una squadra di giovani che uniscono l’esperienza maturata negli ultimi cinque anni all’entusiasmo di affacciarsi alla vita amministrativa”.

È tempo dunque di parlare di azioni da mettere in campo. Gli argomenti sul tappeto sono molteplici, ma è verosimile ritenere che una certa rilevanza verrà riservata a temi quali il Progetto Pilota e l’eolico, in particolare dopo la moratoria e in vista della discussione a livello regionale per la redazione e l’approvazione del Piano energetico ambientale regionale.

Le due compagini
Le due compagini