Federici II caccia

“Apertura della caccia federiciana”: il 10 dicembre il centro storico di Bisaccia rivive la storia

BISACCIA – Bisaccia rivive la storia attraverso un evento che andrà in scena nel meraviglioso scenario del centro storico.

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Come fa sapere l’amministrazione comunale attraverso un comunicato stampa, il prossimo 10 dicembre si terrà infatti “L’apertura della caccia federiciana”, una delle manifestazioni a carattere culturale finanziate dalla Regione Campania attraverso il POC 2014/2020.

Si tratta di un evento che prende spunto e rievoca la grandissima e celebre passione di Federico II per l’ars venatoria e per il territorio di Bisaccia, il cui Castello ducale egli fece ricostruire dopo la distruzione del sisma del 1198 per utilizzarlo dapprima come prigione e poi come propria residenza di caccia. Secondo testimonianze storiche, egli praticava la sua passione sull’attuale Altopiano del Formicoso, che aveva ribattezzato Mons Sanum (Monte Sano), dove teneva la caccia al falcone. Una passione che, unita alla sua insaziabile curiosità intellettuale, ha dato vita al trattato “De arte venandi cum avibus” (L’arte di cacciare con gli uccelli), risalente a prima del 1248 e dedicato all’arte di cacciare con il falcone (nella foto in alto, un particolare del trattato di Federico II).

Un legame dunque storicamente piuttosto stretto, quello tra Bisaccia e la caccia, soprattutto in età federiciana. Un legame che ha spinto l’amministrazione comunale di Bisaccia a mettere in piedi una manifestazione dalla forte impronta culturale e storica.

Veduta di Bisaccia: centro storico e Castello ducale
Veduta di Bisaccia: centro storico e Castello ducale