Eolico insediamento

Eolico e arresti, Info Irpinia: Bene gli arresti, ma responsabilità anche nelle amministrazioni

RED. – Da tempo, comitati e associazioni hanno denunciato la presenza di criminalità nel sottobosco dell’eolico.

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Dopo l'”Operazione Eolo” (leggi qui), abbiamo contattato Francesco Celli, presidente dell’associazione Info Irpinia, che nei mesi scorsi aveva assunto posizioni piuttosto dure nei confronti anche delle amministrazioni. Ecco cosa ci ha detto Celli.

“Innanzitutto, i nostri complimenti alla Procura di Avellino, al procuratore Rosario Cantelmo (che Info Irpinia ha premiato proprio la scorsa settimana, ndr) e a tutte le forze dell’ordine per il lavoro svolto. Denunciamo da anni che il sistema dell’eolico è selvaggio e criminale perché sfrutta deregolamentazione, corruzione e muove somme gigantesche a favore di dubbie società che spesso si mischiano alla malavita organizzata: in pochi anni questo sistema ha portato qui gli interessi della criminalità organizzata, oltre alla devastazione del paesaggio, che invece poteva e doveva essere arginata. Dopo lunghe battaglie si è giunti ad una prima regolamentazione che si spera efficace, ma aspettiamo la verità alla prova dei fatti.

Intanto ci sarebbero persone che dovrebbero vergognarsi per aver sempre sminuito questo fenomeno gravissimo, tante pale da estirpare per il recupero del nostro paesaggio e qualche nostro amministratore che dovrebbe finire sotto la lente d’ingrandimento, così come questi delinquenti che hanno sparato con i kalashnikov, per “essersi distratto” e non aver salvaguardato il territorio”.