Trattori spalaneve

Irpinia, settore primario soffocato dal maltempo: trattori “convertiti” a spalaneve

ARIANO IRPINO – In attesa che le condizioni meteorologiche comincino finalmente a migliorare, le attività agricole e zootecniche conoscono un momento di stasi, anche pericolosa.

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Non altrettanto si può dire, però, degli operatori agricoli e degli allevatori, i quali si sono rimboccati le maniche per provare a liberare le strade di accesso alle stalle e, in generale, alle proprietà, nei punti in cui i mezzi comunali, per impraticabilità delle vie di comunicazione o per esiguità di numero, non sono riusciti ad arrivare. Non hanno dunque riposato i trattori che, come ricorda anche Coldiretti, hanno fatto da spalaneve (come nella foto, tratta dal nostro archivio), mentre gli spandiconcime sono stati trasformati in spargisale.

L’arianese, l’Alta Irpinia (leggi qui) e la Valle del Fortore le zone più colpite. Se le strade comunali e provinciali sono state immediatamente liberate per garantire la percorribilità delle arterie principali anche in caso di emergenza, quelle interpoderali e di accesso alle proprietà private o alle stalle sono rimaste in situazioni di estremo disagio. Così, gli operatori del settore agricolo e zootecnico hanno deciso di utilizzare i propri mezzi per rendere agibili le strade indispensabili al loro lavoro. Anche perché, in caso contrario, un numero altissimo di capi di bestiame avrebbe rischiato di rimanere senza assistenza alcuna o, al contrario, nel caso ad esempio dei bovini, si sarebbe corso il serio rischio di dover gettare migliaia e migliaia di litri di latte prodotti quotidianamente.

Il gelo intenso e prolungato dell’ultima settimana, a quanto pare, ha avuto effetti contrastanti sulle colture: nefasti sugli ortaggi, nella maggior parte dei casi letteralmente bruciati dal freddo, mentre non particolarmente negativi sulle colture di eccellenza, le quali, considerato il periodo, sarebbero addirittura di ausilio alla protezione della pianta.