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Avellino basket, la Sidigas non sbaglia: i biancoverdi volano agli ottavi di Champions

AVELLINO – La Sidigas, nell’ultimo match del girone D di Fiba Basketball Champions League, batte Utena con il risultato di 74-64 e vola dritta negli ottavi della manifestazione continentale.

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Coach Sacripanti lo aveva assicurato in conferenza stampa: quella di stasera sarebbe stata, per tutti i supporters irpini, una partita da “Io c’ero”, una serata storica. Come promesso dal tecnico biancoverde, la sfida, non ha affatto deluso le attese dei tifosi biancoverdi: la Scandone, grazie a questa vittoria, accede (per la prima volta) alla seconda fase di una manifestazione europea e conquista, contemporaneamente, un risultato storico, che entra di diritto nella bacheca dei più grandi successi della società irpina.

Avellino è stata trascinata al successo da un monumentale Fesenko (doppia doppia per il capitano della nazionale ucraina con 14 punti, 12 rimbalzi e 26 di valutazione) e dalla leadership di Maarten Leunen (10 punti, ma soprattutto 9 preziosissimi rimbalzi). Buona anche la prova di Randolph (18 punti e 8 rimbalzi) e di Thomas (14 punti).

La Sidigas, orfana di Cusin (frattura del quarto metacarpo della mano, il lungo di Pordenone sarà costretto ad un lungo stop che gli farà saltare quasi certamente anche l’impegno F8), è accolta da un DelMauro gremito in ogni ordine di posto (grazie anche al ribasso dei ticket in vista dell’importante match di questa sera ed alla curiosa iniziativa del Mannequin Challenge che si è svolta prima dell’inizio della sfida).

Avvio in equilibrio tra i due team ma le triple di Ragland e Thomas fanno esplodere un infuocato DelMauro. Il playmaker di West Springfield ruba anche palla e al 4′ è 9-6 per Avellino. Utena non ci sta e con Diggs (7 punti) e Sulskis (5 punti) risale la china. Entra Green e la Scandone, bloccata in attacco, comincia a macinare punti e gioco: al 10′ è +1 Sidigas (21-20).

Nella seconda frazione sale in cattedra Fesenko: il lungo ucraino lotta, trascina i suoi compagni e non fa rimpiangere l’infortunato Cusin (al 13′ è 28-26). Sirutavici (12 punti) si scatena e consente ai lituani di ricucire lo strappo. Ragland esce per un infortunio alla spalla e Avellino stringe i denti con le triple di Thomas (8 punti). Si va all’intervallo lungo in perfetta parità (40-40).

Al rientro dall’intervallo la migliore notizia, per la Sidigas, è il rientro di Ragland: l’americano torna in quintetto con una vistosa fasciatura sulla spalla. Pronti e via ed è subito break Avellino (7-0) firmato Leunen, Fesenko e Thomas. Utena, grazie ai falli di Avellino, rientra subito nel match: al 26′ è 51-50. Randolph trascina i biancoverdi fuori dal momento di difficoltà grazie ai suoi canestri di puro talento, ma la Juventus, riesce a restare sempre aggrappata al match: al 30′ Scandone sul +1 (55-54).

Polveri bagnate all’avvio dell’ultima frazione di gioco per entrambi i team: la leadership e la freddezza di Leunen e Ragland consentono però ai biancoverdi di riportarsi avanti (60-58 al 34′). Quinto fallo per Ragland che esce fra gli applausi del DelMauro. I padroni di casa si bloccano dalla linea dei 6,75 ma riescono comunque a piazzare il break decisivo e a volare sul +9 (71-62 al 39′). La tripla di Thomas (14 punti) chiude la sfida sul 74-64 e porta la Sidigas dritta fra le migliori sedici migliori squadre di Fiba Basketball Champions League.

Per la truppa di coach Sacripanti è ora di dedicarsi totalmente a Campionato e Coppa Italia. Gli irpini, infatti, scenderanno nuovamente sui parquet della competizione europea targata Fiba direttamente il prossime marzo, insieme agli altri migliori 15 team che hanno già raggiunto (e che raggiungeranno) gli ottavi della kermesse continentale.

TABELLINO: SIDIGAS AVELLINO – JUVENTUS UTENA 74-64
Parziali: 21-20, 19-20, 15-14, 19-10
Avellino: Zerini, Ragland 13, Green 3, Esposito M. ne, Esposito L. ne, Leunen 10, Severini, Randolph 18, Obasohan 2, Fesenko 14, Thomas 14, Parlato ne.
Utena: Diggs 14, Parker 1, Bickauskis, Sirutavicius 15, Best 3, Cepukaitis 10, Nikitinas ne, Vasylius 3, Galdikas 2, Sulskis 16.