Maradona a Napoli 2017

Maradona torna a Napoli, nella cena post-spettacolo il vino è rigorosamente irpino

NAPOLI – Maradona, le sue giocate, i ricordi indelebili. L’amore viscerale con Napoli, la partecipazione allo spettacolo di Alessandro Siani.

Fiera Di Calitri prova

D10S è tornato ieri sera nella sua città, quella che ha portato due volte sul tetto d’Italia (le uniche della sua gloriosa Storia) e che lo ha ricambiato con un amore passionale e incondizionato. Alloggio al Grande Albergo Vesuvio, in via Parthenope, e primo bagno di folla appena sbarcato. “Questa gente è energia pura, sentivo il bisogno di raccogliere il calore unico dei napoletani”, ha affermato Diego.

Tra le notizie ufficiali e la scaletta degli appuntamenti, c’è posto anche per qualche notizia “da dietro le quinte”. Come il menu che verrà proposto nella cena post-spettacolo affidata all’azienda D’Angelo-Mimì alla Ferrovia all’interno del Foyer del “San Carlo”, “il più bel teatro del mondo: e ce l’abbiamo noi napoletani”, come ha affermato lo stesso Pibe de Oro. La Carta dei vini prevede tre prelibatezze esclusivamente irpine, tutte firmate da Luigi Moio e dalla sua Quintodecimo di Mirabella Eclano: la Falanghina Via del Campo, il Fiano di Avellino Exultet e il Taurasi Quintodecimo.

Un modo per dare maggiore forza alle parole che lo stesso Diego pronunciò solo un anno e mezzo fa: “Il derby, in Campania, è uno solo – disse -: Napoli-Avellino”.