Lacedonia calcio

Prima Categoria, Girone D. Lacedonia steso dall’ultima in classifica: furia Vece

di Francesco Aufiero

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GROTTAMINARDA – Torna il campionato e, come sempre, la prima dopo le feste consegna qualche sorpresa.

Mentre il Lioni e l’Abellinum vincono largamente le loro gare, rispettivamente in trasferta contro il Parco Aquilone (8-0) e in casa affrontando il Fontanarosa (3-0), è del Lacedonia l’inatteso passo falso: i rossoblù tornano a mani vuotissime dalla trasferta a Grottaminarda contro la Gravit Walter Landi, ultima in classifica. Completamente sovvertito, dunque, il pronostico, che alla vigilia era tutto a favore degli uomini di Antonio Vece reduci, prima della sosta, da tante vittorie consecutive tanto da proporsi con le prime due alla vittoria finale del torneo.

Ieri, invece, la Gravit ha vinto la sua prima partita di campionato con una rete di Cappuccio al 26’ del primo tempo. Impalpabile la reazione degli ospiti: mai un tiro in porta, mai una trama di gioco interessante o pericolosa. Solo un vano assalto finale, confuso e disordinato. Aristide Vitale, allenatore della Gravit, giudica così il confronto: ”Da parte nostra una buona partita, combattuta, maschia, con occasioni da rete: siamo andati in vantaggio ma potevamo raddoppiare. Il Lacedonia ha reagito, cercato di pareggiare ma alla fine non hanno fatto neppure un tiro in porta”. Il tecnico valuta le prospettive della sua squadra: ”Oggi avevamo tanti calciatori nuovi, sono giocatori di esperienza, mentre finora giocavamo con tanti giovani. Da adesso giocheremo per vincere ogni partita, puntiamo alla salvezza, da oggi inizia un nuovo campionato”.

Rabbia e amarezza, invece, nelle parole di Antonio Vece, allenatore del Lacedonia, per la prestazione dei suoi calciatori: ”Una delle nostre più brutte partite. L’abbiamo affrontata senza cattiveria, senza agonismo. Era un mese che non giocavamo, non abbiamo mai trovato il ritmo partita, la cosa grave è non essere riusciti a fare neanche un tiro in porta per tutta la partita. Abbiamo offerto una prestazione deludente, e neppure riportando in campo la formazione titolare è cambiato qualcosa. Loro hanno giocato con anima e cuore, noi no. Ho visto i miei ragazzi troppo tranquilli prima della partita e non sono riuscito a cambiare il loro atteggiamento”. Lioni e Abellinum hanno ripreso col piede giusto: la sconfitta deve ridimensionare l’obiettivo della sua squadra? ”Non possiamo più perdere colpi, le altre volano, la sconfitta farà bene per ridimensionarci e acquisire la giusta dose di umiltà. Il campionato è lungo, si può perdere uno scontro diretto ma con le altre – chiude Vece – dovremo fare risultato”.