Postino

Flumeri, un solo portalettere: corrispondenza a singhiozzo, malumori tra i cittadini

FLUMERI – Un solo postino a fronte dei tre/cinque di qualche anno fa. Con problemi sulla consegna della corrispondenza.

Fiera Di Calitri prova

E’ quanto accade a Flumeri e quanto ci viene segnalato da alcuni cittadini. Difatti, presso l’ufficio postale del comune della Baronia attualmente presta servizio un solo impiegato destinato allo smistamento della corrispondenza. “Fino a qualche anno fa – ci dicono – hanno invece fatto servizio contemporaneamente e a tempo pieno dai tre a cinque postini, che si dividevano le varie aree del comune”. Si tratta di un territorio (oltre 34 chilometri quadrati) che è piuttosto impegnativo da coprire per una sola persona, la quale deve servire il centro storico, le contrade (Murge, San Vito , Chioccaglie, Tre Torri, Corridoio, Lagni, Candelaro) e la vasta Zona Industriale di Valle Ufita.

Flumeri è il primo paese della Baronia con una popolazione (stando ai dati Istat del gennaio 2016) di 2963 abitanti. “Ed è anche uno dei pochi comuni in cui si registrano, in questi ultimi tempi, aumenti delle nascite”. Come a dire che il lavoro in termini di corrispondenza non va assottigliandosi.

Flumeri
Flumeri

 

Cosa che sembra essere rafforzata dal fatto che “oggi, la consegna della posta a domicilio è calendarizzata: nel centro storico tre giorni a settimana, mentre nei rimanenti tre giorni nelle contrade e nella zona industriale”. Tutto ciò, come detto, sta creando malumori fra i cittadini flumeresi, anche perché, secondo quanto ci viene riferito, non sarebbero mancati casi di consegna della posta i cui pagamenti (bollette Enel o Alto Calore) erano già scaduti.

Non è dato sapere le ragioni di questa decurtazione del personale, che porta a un peggioramento del servizio. “Ma non è possibile che un comune esteso territorialmente e con una tale densità abitativa venga servito da un solo postino. Facciamo quindi appello all’amministrazione comunale di Flumeri – concludono i cittadini flumeresi – perché si facciano carico di questo problema, magari anche contattando la direzione di Poste S.p.A.”.

Noi ovviamente siamo a disposizione di eventuali repliche da parte dell’amministrazione.