Concerto jazz Gesualdo

Il grande jazz a Gesualdo: domani sera Ioanna e Falzone in concerto

di Francesco Aufiero

Fiera Di Calitri prova

GESUALDO – C’è grande attesa a Gesualdo per il concerto che domani, sabato 18 febbraio, alle 20.30, nella chiesa del S.S. Rosario a Gesualdo, vedrà esibirsi Carmine Ioanna e Giovanni Falzone.

L’appuntamento, intitolato appunto “Carmine Ioanna meets Giovanni Falzone”, è organizzato dalla Fondazione “Carlo Gesualdo”.

Ioanna, giovane artista di Ponteromito, fisarmonicista dalle raffinate sonorità jazz, ha suonato con alcuni dei migliori jazzisti italiani e stranieri come Ramberto Ciammarughi, Paolo Tombolesi, Carlo Negroni, Greg Burk, Dennis Mongomery. E’ l’anima gitana dell’Irpinia della musica, ha avuto tanto successo all’inizio dello scorso anno con il tour in Centro America con Luca Ciarla, che l’ha visto esibirsi sui palcoscenici di Panama City, Boquete Panama, Quepos Costarica, San Josè Costarica, Managua – Nicaragua, San Salvador – El Salvador.

Falzone, trombettista e compositore, comincia lo studio della tromba presso la scuola di musica della banda del paese di Aragona. Subito dopo si iscrive al Conservatorio di musica “V. Bellini” di Palermo dove si diploma in soli quattro anni. Dal 1996 al 2004 collabora stabilmente con l’Orchestra Sinfonica di Milano ed ha occasione di suonare con direttori e solisti di fama internazionale come: Giuseppe Sinopoli, Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Yutaka Sado, Luciano Berio, Vladimir Jurowski, Valere Giergev. Poi si dedica definitivamente alla musica jazz e alla composizione. In qualità di Band-Leader ha suonato in vari Festival Jazz Nazionali ed Internazionali: Umbria Jazz Winter, “Villette Jazz Festival” di Parigi, Clusone Jazz, AH-UM Jazz Festival, Bergen Natt Jazz, Copenaghen Jazz Festival, Aarhus International Jazz Festival, Sardinia Jazz Festival, Monticelli Jazz, Molde Jazz Festival, La Palma Jazz. Particolarmente apprezzato il suo disco “Led Zeppelin Suite”, uno di quei gruppi che lo hanno accompagnato nell’adolescenza e che poi ha abbandonato per gli studi di musica classica.