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Sanità, forestazione e Ofantina: da Calitri le proposte dei circoli Pd

CALITRI – Dopo la tappa di ieri sera a Calitri, i circoli del Pd di Alta Irpinia e Baronia, che hanno partecipato compatti, hanno prodotto alcune proposte riguardanti sanità, forestazione e viabilità.

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I tre documenti sono stati approvati e già nella giornata di oggi arriveranno all’attenzione delle rappresentanze istituzionali, politiche e gestionali interessati dalle questioni sollevate.

Per quanto riguarda la viabilità, in particolare ci si è soffermati sull’Ofantina e sulla strada Andretta-Calitri, riservando per quest’ultima un approfondimento.

“I circoli del Pd che hanno dato vita a questa iniziativa – si legge in una nota – non si sono fatti condizionare dalle difficoltà del partito a livello nazionale e dalla preparazione del congresso provinciale che vede in atto il tesseramento. L’assemblea di domenica ha dato seguito al lavoro svolto prima sulla questione delle centrali Terna a Scampitella e sulla questione della metanizzazione in Baronia che interessa ben otto paesi, e poi su argomenti che riguardano il futuro della struttura della SPS (ex ospedale di Bisaccia), la condizione degli operai OTD e non solo delle Comunità Montane, e la viabilità avanzando una soluzione per riammodernare l’Ofantina.

Nel corso della discussione è stato dato il via libera all’organizzazione di un incontro con gli operai forestali e tra i circoli del Pd e sindaci democratici dei 25 comuni dell’Area Pilota proprio per fare il punto della situazione su uno degli strumenti più importanti per il futuro di un largo territorio ma di cui si conosce poco. Nello stesso tempo il focus sulla sanità continuerà con incontri mirati sulle strutture ospedaliere di S.Angelo dei Lombardi, Ariano Irpino, Solofra.

PROPOSTA SANITA’ SPS BISACCIA

Documento a: Beatrice Lorenzin Ministro della Sanità, Valentina Paris e Luigi Famiglietti, parlamentari del Partito democratico, Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, Vincenzo De Luca, presidente delle Giunta regionale della Campania, Raffaele Topo, presidente della Quinta Commissione Sanità Consiglio Regionale della Campania, Vincenzo Alaia, Maurizio Petracca, Carlo Iannace, consiglieri Regionali della Provincia di Avellino, Joseph Polimeni, Commissario ad Acta per l’attuazione del piano di rientro dei disavanzi del settore sanitario della Regione Campania, Claudio D’Amario, Sub Commissario ad Acta per l’attuazione del piano di rientro dei disavanzi del settore sanitario della Regione Campania, Enrico Coscioni, Consigliere per la Sanità del Presidente della Giunta Regionale della Campania, Maria Morgante, Direttore Generale Asl Avellino, Paolo Foti, Presidente del Comitato dei Sindaci Asl Avellino, Emanuela Cioni Presidente del Coordinamento Italiano Sanità Aree Disagiate e Periferiche.

1 – Attivazione di un modulo di Luogodegenza (10 – 15 posti letto) collegato alla RSA della SPS con una finalità riabilitativa e dipendente dalla struttura ospedaliera di Ariano Irpino (dove l’Atto Aziendale prevede 15 posti letto).

Proposta, quest’ultima, già avanzata qualche anno fa e portata all’attenzione dell’allora direttore generale dell’Asl Avellino Sergio Florio, purtroppo mai presa in considerazione.

Inoltre, proprio per la specifica caratteristica della struttura di Bisaccia inquadrata in un contesto di risposta alle esigenze territoriali, ma soprattutto per i servizi inseriti nella stessa, ci permettiamo di avanzare la proposta che presso la SPS di Bisaccia possa essere realizzato un Centro di Eccellenza su Alzheimer-Parkinson e sulle demenze in generale collegato alla ricerca clinica.

Attuazione di quanto previsto dal decreto n. 99 del 22.09.2016 – Piano regionale di Programmazione della Rete per l’Assistenza Territoriale 2016 – 2018, ricordiamo a firma del Commissario ad Acta per l’attuazione del piano di rientro dei disavanzi del settore sanitario della Regione Campania Joseph Polimeni – ossia: [SPS che ospita più tipologie di strutture e/o servizi sanitari territoriali, quali:

1 – UCCP (Unità Complessa di Cure Primarie) (da ATTIVARE);

2 – Servizio Assistenza Urgenza Territoriale (SAUT) (ATTIVO da migliorare);

3 – Punto di Primo Intervento Territoriale (PSAUT) (ATTIVO da migliorare anche con posti di osservazione breve);

4 – Ospedale di Comunità (OdC) con 10 posti letto (da ATTIVARE);

5 – Residenza Sanitaria Assistita per disabili (RSA) (Indetta gara affidamento servizi con DELIBERA DG 259 13-02-2017)

6 – Centro residenziale per le cure palliative;

7 – Hospice (ATTIVO);

8 – Ambulatori (Cardiologia + Day Service; Endocrinologia + Day Service + Diabetologia; Reumatologia + Day Service; Ambulatorio Chirurgico (sospeso); Ginecologico; Ortopedico; Neurologia; Urologia; Oculistica (da attivare);

9 – SUAP struttura per stati vegetativi e minima coscienza (da ATTIVARE).

PROPOSTA FORESTAZIONE

Documento a: Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, Vincenzo De Luca, Presidente delle Giunta Regionale della Campania, Franco Alfieri, Consigliere Delegato all’Agricoltura della Giunta Regionale della Campania, Vincenzo Alaia, Maurizio Petracca, Carlo Iannace, consiglieri regionali della Provincia di Avellino, Enzo Luciano, Presidente dell’UNCEM Campania, Marcello Arminio, presidente della Comunità Montana “Alta Irpinia”, componenti della Giunta della Comunità Montana “Alta Irpinia”, Consiglio Generale della Comunità Montana “Alta Irpinia”, Carmine Famiglietti, presidente della Comunità Montana dell'”Ufita”, componenti della Giunta della Comunità Montana dell'”Ufita”, Consiglio Generale della Comunità Montana dell'”Ufita”.

1 – Che la data del 15 aprile 2017, scelta come possibile apertura dei cantieri venga rispettata, evitando ritardi che non farebbero altro che danneggiare ancora ulteriormente gli operai OTD e non solo;

2 – Che le 130 giornate lavorative siano confermate con atti deliberativi degli enti preposti;

3 – Che sia assicurato il massimo supporto tecnico-amministrativo agli Enti Delegati in materia di partecipazione alla elaborazione dei progetti legati alla Misura 8.3 del PSR in quanto gli stessi daranno la possibilità di completare il monte giornate di 156 che permetterà agli OTD l’accesso a strumenti di tutela per il periodo di disoccupazione;

4 – Che in sede di elaborazione del bando della Misura 8.3 del PSR si vadano a rimuovere eventuali ostacoli di punteggio che possono vedere penalizzati particolari territori della Regione Campania, in particolare le zone dell’Alta Irpinia e dell’Ufita. Un esempio è dato da un elemento sollevato da diversi amministratori locali e di enti sovracomunali riguardante la poca disponibilità di demanio delle Comunità Montane che potrebbe essere superato con protocolli d’intesa tra Comuni e Comunità Montane tramite i quali i primi mettono a disposizione idoneo demanio a favore delle seconde;

5 – Che sia giunto il momento, anche rispetto alle contingenze economiche e sociali di avviare una seria e innovativa organizzazione del lavoro presso gli Enti Delegati, supportata da una formazione professionale in grado di garantire una migliore gestione del personale in un’ottica di impiego a favore della difesa del suolo, rischio idrogeologico e salvaguardia ambientale.

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PROPOSTA OFANTINA

Documento a:  Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Umberto Del Basso De Caro, sottosegretario Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Valentina Paris e Luigi Famiglietti, parlamentari del Partito democratico, Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, Vincenzo De Luca, presidente delle Giunta regionale della Campania, Vincenzo Alaia, Maurizio Petracca, Carlo Iannace, consiglieri regionali della Provincia di Avellino, Domenico Gambacorta, presidente della Provincia di Avellino, Gianni Vittorio Armani, presidente dell’ANAS.

Ammodernamento, con un asse attrezzato, del tratto viario Lioni-Calitri-Candela che programma interventi nei territori di Campania, Basilicata e Puglia, partendo da un progetto di particolare interesse mai preso in considerazione, datato 2002, commissionato dalla Comunità Montana “Alta Irpinia” e dal Comune di Calitri.

Lo studio di pre-fattibilità sottolinea come l’intervento possa interessare un bacino di oltre 100mila persone, a questo si possono aggiungere diverse Aree Industriali e il traffico generato in particolare dalla produzione dello stabilimento FIAT di Melfi, Acque minerali di Monticchio, senza sottovalutare il peso sull’arteria di collegamento del trasporto dei pomodori e non solo che negli anni si è spostato quasi completamente dall’autostrada A16 sull’Ofantina. Un flusso veicolare che nel tempo, purtroppo ha provocato molte morti.

I comuni interessati dall’idea progetto sono:

Regione Basilicata: Rionero in Vulture, Melfi, Ruvo, Rapone, S.Fele, Pescopagano, Monticchio.

Regione Puglia: Rocchetta S.Antonio; Candela

Regione Campania: Andretta, Aquilonia, Bisaccia, Cairano, Calitri, Conza della Campania, Guardia Lombardi, Lacedonia, Lioni, Monteverde, Morra De Sanctis, Rocca S.Felice, S.Andrea di Conza, S.Angelo dei Lombardi, Teora, Torella dei Lombardi, Villamaina.

Inoltre, l’asse in questione rappresenta un naturale collegamento tra l’Adriatico e il Tirreno con una lunghezza prevista di circa 67 chilometri e la forte intersecazione con strade provinciali e nazionali di rilevante interesse.

Non secondaria la condizione di questa zona interregionale che rappresenta uno dei centri più vulnerabili dal punto di vista sismico. Una viabilità sicura e veloce potrebbe avere di certo delle ricadute positive oltre che nei settori della prevenzione  e soccorso anche in quelli dei settori della logistica e dello sviluppo.

PROPOSTA STRADA ANDRETTA-CALITRI

Per quanto concerne la strada Andretta-Calitri i circoli hanno deciso di mettere a punto un dossier fotografico e di ricognizione di atti per quanto è accaduto negli anni. Dopo aver completato questo lavoro saranno interpellati gli enti preposti nel dare risposte al problema che da anni sta condizionando un asse viario che nel tempo è diventato sempre più necessario per il territorio dell’Alta Irpinia.