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Avellino basket, Sidigas a Brescia per un mezzogiorno di fuoco. Sacripanti: Gara difficile in un campo caldissimo

RED. – La Sidigas Avellino si rituffa in Campionato dopo la breve parentesi in Coppa Italia. I biancoverdi, protagonisti nel lunch match di domenica alle 12:00, saranno di scena sul parquet della Germani Basket Brescia.

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I lombardi, allenati dall’ottimo Andrea Diana, sono fra le vere sorprese (insieme alla Betaland Capo d’Orlando) di questa prima parte stagione. Semifinalisti nelle recenti Final Eight di Coppa Italia e a quota 18 punti in Campionato (in piena zona playoff), il roster della Leonessa vanta cestisti del calibro di Luca Vitali (8 assist di media per il playmaker azzurro), David Moss (ex Milano e Siena, ancora decisivo nonostante le sue 34 primavere) e Christian Burns (esperto americano naturalizzato italiano che si è aggiunto a stagione in corso al roster biancoblù). Accanto ad essi, la Germani, affianca dei buonissimi elementi come Michele Vitali, Jared Berggren, Marcus Landry e Lee Moore.

La Sidigas arriva invece al PalaGeorge con la consapevolezza che una vittoria consoliderebbe ulteriormente la seconda posizione in classifica e con un Logan in più nel motore: la neo stella della Scandone è infatti pronta all’esordio in canotta biancoverde che avverrà proprio nel match contro Brescia. Un innesto di altissimo livello quello a disposizione di coach Stefano Sacripanti, come confermato nella consueta conferenza stampa che anticipa il match di domenica dal tecnico Sidigas: David è un valore aggiunto molto importante. Con il suo arrivo saremo tutti chiamati ad una crescita sia individuale che di squadra. Spero che ci porti quello che mancava, ovvero l’estro di una guardia che può tirare in uscita dai blocchi e che può giocare un isolamento nel creare qualche situazione nuova, anche fuori dagli schemi”.

E sull’inserimento dell’ex Sassari e Maccabi Tel Aviv nel team biancoverde Sacripanti è molto chiaro: “E’ evidente che l’arrivo di un nuovo atleta in quel ruolo porti qualche piccolo scompenso, ma è anche uno stimolo a far meglio e a lottare per conquistarsi il posto. Nessuno, anche se poi in verità lo sarà, dovrà sentirsi depredato dalla sua posizione, siamo professionisti e queste dinamiche fanno parte del gioco. Siamo ora chiamati a ricercare nuovi equilibri fra gli esterni”.

Il coach della Scandone è poi passato all’analisi dell’avversario di domenica: “Ci attende una partita molto difficile su un campo importante come quello di Brescia, con una squadra che sta ottenendo degli ottimi risultati. Si tratta di un campo infuocato, una nuova realtà piena di entusiasmo. Nonostante sia una neopromossa, Brescia ha un roster espertoE’ una formazione con un’identità precisa, un proprio stile di gioco, una difesa che si aggiusta a seconda dell’attacco avversario e tanta, tanta energia. Sappiamo che ci aspetta una gara importantissima contro una squadra che in Coppa Italia poteva arrivare anche in finale, un po’ come tutte del resto per come sono andate le Final Eight. Sarà un esame molto difficile”.