Impianto di compostaggio2

Biodigestore, Cappiello fa dietrofront: Adesione al bando sospesa sine die

CONZA DELLA CAMPANIA – Dietrofront, il biodigestore non c’è più.

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E’ questo il risultato scaturito dalla riunione di stamattina a Conza della Campania sulla questione rifiuti, alla quale hanno preso parte il sindaco Vito Cappiello e i colleghi Stefano Farina (Teora), Luigi D’Angelis (Cairano) e Pompeo D’Angola (Sant’Andrea di Conza), oltre al consigliere provinciale, Vito Farese, e ad alcuni componenti il consiglio comunale di Sant’Andrea e Conza.

La quattro fasce Tricolore hanno firmato una lettera indirizzata al vicegovernatore Fulvio Bonavitacola. Nella missiva, i comuni di Conza e Cairano (entrambi, con esiti diversi, si erano candidati a ospitare il biodigestore) hanno comunicato la sospensione sine die della propria disponibilità, “in attesa della preventiva e unanime condivisione di ogni tipo di progetto e sito di allocazione di tali impianti e in attesa, in ogni caso, di più ampi ed esaustivi chiarimenti e garanzie da parte della Regione Campania”.

Il tutto, anche in previsione della nuova organizzazione in tema di rifiuti, che prevederà la costituzione di Ato e Sto che raggrupperanno più province. Il punto focale su cui si è sviluppato il ragionamento dei sindaci è stata la necessità di procedere a un ragionamento per aree: la zona presenta due impianti (a Teora e a Castelnuovo di Conza) nel raggio di pochissimi chilometri.