Dall’Emilia all’Alta Irpinia: Marco Amendola e il suo viaggio nell’Italia che si spopola

CONZA DELLA CAMPANIA – Marco Amendola è un collega, un validissimo collega. Firma per testate prestigiose e più di una volta le sue produzioni video sono stati utilizzati da reti nazionali.

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Marco è originario di Modena, dove vive, ma il suo lavoro e la curiosità che lo muove lo portano ovviamente in giro per lo Stivale. Già aveva fatto tappa in Alta Irpinia, a Sant’Angelo dei Lombardi, nello scorso agosto, per indagare nella “capitale del terremoto” (qui per vedere la clip). E’ tornato qui da noi nello scorso novembre, a ridosso del trentaseiesimo anniversario del disastroso sisma del 1980: stavolta ha voluto approfondire il tema riguardante il drastico calo nella natalità e la vittoria (momentanea, almeno) dello spopolamento. In Alta Irpinia questo elemento non può essere scollegato da un altro tema molto sentito dalle nostre parti: l’enorme occasione (persa) della ricostruzione post-terremoto.

Ascoltando prima le voci di alcune ragazze che allontanano in maniera piuttosto perentoria l’ipotesi di diventare madri, Marco si è poi allungato a Conza della Campania, dove ha fatto un giro nel paese vecchio e in quello nuovo, ricostruito dopo il 1980 con tanto cemento e poche speranze e ancor meno identità. Infine, a Lacedonia ha raccolto il parere del nostro direttore responsabile, Domenico Bonaventura, sui dati relativi proprio allo spopolamento e sull’impegno delle istituzioni per provare a virare di centottanta gradi la tendenza che da troppo tempo persiste. E’ visibile da oggi in rete il video realizzato da Marco Amendola, dal titolo “Natalità zero. Irpinia, il vuoto dentro. Viaggio nell’Italia che si spopola”, che puoi vedere qui sotto.