IrpiniAmbiente

IrpiniAmbiente, la raccolta riprende in altri 23 comuni. Boccalone: No ampliamento dello Stir

RED. – Da oggi, la raccolta della frazione dell’umido riprende in altri quattro comuni, mentre viene data disponibilità al conferimento per altri diciannove.

pa_banner

I quattro nei quali IrpiniAmbiente ricomincia a raccogliere la frazione organica sono Calabritto, Caposele, Morra De Sanctis, Senerchia.

I diciannove per i quali viene data disponibilità al conferimento sono i comuni di Altavilla, Andretta, Aquilonia, Bisaccia, Calitri, Chiusano San Domenico, Conza della Campania, Greci, Lacedonia, Lapio, Paternopoli, Prata P.U., Rotondi, San Mango sul Calore, Sant’Andrea di Conza, Torrioni, Trevico, Vallesaccarda e Zungoli.

“Quest’ultimo elenco – fa sapere IrpiniAmbiente – riporta quei comuni dove il servizio di raccolta viene effettuato in proprio, ma il cui contratto con la società prevede il conferimento all’impianto. Come nei giorni precedenti, Irpiniambiente effettuerà regolarmente le raccolte delle altre frazioni diverse dall’umido, previste da calendario in tutti gli altri comuni.

Inoltre, nella mattinata di domani si svolgerà il seguito dell’incontro in Prefettura, per proseguire il confronto istituzionale al fine di individuare una soluzione alle problematiche emergenziali. Ad ogni buon conto, si assicura che nessun ipotesi di ampliamento dell’impianto Stir è stata ventilata né tantomeno richiamata come soluzione dell’emergenza, scaturita dalla contingenza determinata dall’indisponibilità dei soggetti privati.

Interpretazioni diverse, derivanti, forse, anche dalla concitazione dei momenti, mal si conciliano con la delicatezza della contingenza e la piena consapevolezza che la prospettiva, qualunque essa sia, è patrimonio delle rappresentanze territoriali e degli organi istituzionali previsti dalle norme in materia”.