De Mita Brghi

Progetto Pilota, domani si ricomincia dal catasto (e basta?)

NUSCO – Torna a riunirsi domani, alle 10:30, presso la Biblioteca di Nusco, l’assemblea dei venticinque sindaci del Progetto Pilota.

Fiera Di Calitri prova

L’ultima riunione risale esattamente a due mesi fa. Era il 20 dicembre dello scorso anno, e Nusco ospitava “la ventesima riunione dal gennaio del 2015”, come ebbe a dire Ciriaco De Mita.

Il presidente della Comunità dell’Alta Irpinia annunciava un consistente aumento delle risorse a disposizione della Strategia Nazionale Aree Interne (nella foto, De Mita e il coordinatore della SNAI Enrico Borghi), e dunque della stessa Comunità, che però non è stato quantificato e comunicato. E probabilmente non sarà comunicato neanche domani, dal momento che l’ordine del giorno della convocazione prevede la firma del primo servizio associato (un po’ di tempo fa), quello del catasto. Domani, insomma, i sindaci apporranno la propria firma in calce alla convenzione catasto, già approvata dai rispettivi consigli comunali. Dopodichè, lo stesso verrà fatto per i servizi tecnologici dei comuni.

In sostanza, anziché recarsi nel capoluogo di provincia, ci si potrà rivolgere allo sportello del Catasto del proprio comune di residenza. Fin qui, quello che è previsto nella riunione di domani. Attesa c’è, però, anche per quello che non è previsto ma prevedibile. Il Progetto Pilota torna a riunirsi dopo settimane di tribolazione, partite nel nuovo anno con il botto della “conquista” di Calitri dell’Istituto Agrario e proseguite con la questione rifiuti. In particolare, al centro della disputa è finita la disponibilità (poi ritirata) da parte del comune di Conza della Campania alla realizzazione di un biodigestore nel proprio territorio. Un’ipotesi avversata da alcuni e appoggiata da altri. Un’idea che, in ogni caso, potrebbe aver rimescolato le carte al tavolo della Comunità dell’Alta Irpinia, diviso tra contestatori della linea del presidente e leal-demitisti.