Bisaccia ospedale

Sanità, Bisaccia si riempie. Arminio: Bene, ma attendiamo che tutto diventi realtà

BISACCIA – L’Hospice c’è, la Rsa è in via di completamento (dovrebbe essere inaugurata entro fine primavera), lo Psaut è da integrare, l’Ospedale di Comunità è stato appena battezzato dal Piano Ospedaliero della Regione Campania, la Lungodegenza è in via di definizione.

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Da quando, nel 2012, l’Ospedale “G. Di Guglielmo” è stato ufficialmente soppresso, si sono susseguite battaglia su battaglie, a livello politico e istituzionale. Cinque anni dopo, non si può dire che la partita sia vinta e chiusa, ma si può dire che qualcosa è cambiato. Quella struttura alla fine di Bisaccia Nuova, a quanto pare, non resterà vuota. Era il timore, il terrore di tutto il territorio altirpino, perché avrebbe significato lo zero alla voce “assistenza sanitaria”: una eventualità che è stata evitata. Almeno, l’andamento delle cose pare dica questo. Bisaccia non sarà mai più un ospedale nel senso “convenzionale” del termine. Sarà però una Struttura Polifunzionale per la Salute, l’alternativa su cui da tempo si era deciso di puntare.

Marcello Arminio, sindaco di Bisaccia
Marcello Arminio, sindaco di Bisaccia

Marcello Arminio, sindaco di Bisaccia che rappresenta “il braccio istituzionale” di quella lotta portata avanti da subito, ne è consapevole. “Mentre altri pensano a scrivere, noi ci attiviamo e facciamo i fatti”, è la sua puntura di spillo neanche troppo velata contro il Pd. A cosa si riferisca lo chiarisce subito: “Pochi giorni fa, in Regione, ho avuto un incontro con il dottor Enrico Coscioni, consigliere delegato alla Sanità del governatore De Luca. Da Coscioni abbiamo avuto ampie garanzie sul fatto che la Sps ospiterà anche la Lungodegenza. Sarà un passaggio abbastanza complicato, dovendo essere essa gestita da medici di base, ma confido in una soluzione abbastanza rapida. La tempistica verrà però definita dal lavoro tra Regione e Asl”. Stando a quanto filtra, però, dovrebbe ospitare di circa venti i posti letto.

L'ingresso dello Psaut di Bisaccia
L’ingresso dello Psaut di Bisaccia

Considerando le troppe promesse non mantenute nel passato, il primo cittadino non si fa trasportare dalla fantasia: “Saremo soddisfatti soltanto quando quello di cui stiamo parlando diventerà realtà”. E ecco, nel dettaglio, “quello di cui stiamo parlando”: “Finalmente la fornitura dell’apparecchio per i prelievi ematici è stata assegnata (alla Menarini, ndr). Dovrebbe arrivare nel giro di alcune settimane e verrà utilizzato all’interno del Laboratorio dello Psaut, senza la necessità di recarsi a Sant’Angelo dei Lombardi”. Per ciò che riguarda l’Ospedale di Comunità, Arminio si dice soddisfatto: “E’ una delle soluzioni previste già quando l’ospedale fu chiuso, nel 2012. Però è naturale che la nostra attesa vada nella direzione, come detto, della Rsa, della Lungodegenza, del rafforzamento degli ambulatori. A proposito di quest’ultimo aspetto, ci si sta organizzando per fornire all’utenza un altro servizio, quello del laboratorio di Oculistica”.

L’attivazione della Lungodegenza chiama ovviamente in causa la direzione generale della Asl. “Maria Morgante ha subito mostrato di avere a cuore la vicenda della nostra struttura. Certo – conclude il sindaco Arminio -, se dovesse andare tutto a buon fine potremmo dire di aver reso un servizio utile e prezioso alla comunità”.

 

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.