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Forza Italia Giovani, Palumbo dopo la revoca: E’ diventata Forza Campagnuolo

TELESE TERME – Si infittisce la polemica tra il coordinamento provinciale di Forza Italia Giovani e i cinque firmatari del documento in cui si chiedeva al coordinatore, Evangelista Campagnuolo, “un cambio di rotta” (leggi qui).

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In risposta, Campagnuolo aveva azzerato i coordinatori d’area (leggi qui), portando alla contro-replica dei cinque (leggi qui). Uno di essi, Luca Palumbo, ex coordinatore della Valle Telesina, ci ha fatto pervenire un comunicato nel quale, a titolo personale, commenta la vicenda. Lo riportiamo integralmente.

“Nella giornata di domenica 12 febbraio u.s., ho ricevuto la revoca del mio incarico di coordinatore Forza Italia Giovani della Valle Telesina a mezzo Posta Elettronica Certificata.

Mi ritengo onorato che si riservi solo a me un simile trattamento e, come esclamò Petrolini al conferimento della medaglia fascista: “Me ne fregio”. Tuttavia resta una missiva ridicola nei contenuti, oltre che nella forma.

Nel suddetto documento mi si accusa di essere venuto meno allo spirito di appartenenza al partito ed al coordinamento. Che la mia appartenenza possa essere messa in discussione lo vedo poco plausibile, considerato che ho iniziato dal Popolo delle Libertà e non mi sono mai mosso, mentre altri giocavano ai videogiochi o militavano in altri partiti. Ad ogni modo, il provvedimento sarebbe determinato dalla mozione programmatica che, insieme agli altri amici, abbiamo sviluppato, firmato e inviato a Campagnuolo.

Non vedo come la proposta incriminata possa determinare tali accuse poiché è pacifico che nel suo contenuto non vi sono attacchi personali né tantomeno assenza di condivisione delle linee programmatiche generali di Forza Italia. Vi è, tuttalpiù, una critica generale alla linea che si sta tenendo in provincia di Benevento. Eppure non è scritta in modo difficile.

Poi, che io ricordi, i moti carbonari sono quelli che avvengono in segreto. La mozione è stata inviata al coordinatore prima e alla stampa poi. Ma, anche qui, transeat.

Si sarebbe dovuto intavolare un dibattito, si è avuta una reazione da regime dei colonelli.

Luca Palumbo
Luca Palumbo

Si fa un riferimento ad una normativa interna e ad un verbale non meglio specificati, sostenendo che il ruolo del coordinatore d’area sarebbe quello di produrre nomine. Il dovere principale del responsabile d’area sarebbe quello di redigere un’inutile sequela di nomi, quindi. Perché di questo si parla. Quale il senso di nominare giovani in una carica che non si capisce cosa faccia e che obiettivi abbia. D’altronde non è palese nemmeno quali siano i risultati prodotti dalla sfilza di coordinatori cittadini individuati, quali siano le posizioni del movimento nei loro comuni, quanti di loro siano coinvolti a pieno titolo nel dibattito politico cittadino e nella formazione di progetti politici.

Il sottoscritto ha assunto delle posizioni ben precise, propositive e pubbliche, su temi quali il raddoppio dell’alta capacità, sullo spostamento del poliambulatorio dell’ASL da Telese Terme a Cerreto Sannita (questione che inerisce anche comuni della Valle Caudina), dell’IIS di Telese Terme (che ospita iscritti da tutta la valle), tralasciando le questioni strettamente inerenti a Telese Terme. Pertanto, ritenendo di aver prodotto contenuti, condivisibili o meno che siano, penso di aver interpretato al meglio il mio ruolo. Come me gli altri amici firmatari della mozione, tre dei quali sono gli unici membri del movimento giovanile a ricoprire incarichi elettivi. Inoltre, la mia non è l’unica area a non avere coordinatori cittadini. Ad esempio c’è la Valle Vitulanese. Tuttavia si è ritenuto di promuovere la collega, che non ricordo di aver incontrato prima della campagna referendaria ad oltre un anno dalla sua nomina. Da notare che nel comunicato che dà notizia della promozione, si dice palesemente che è premiata la fedeltà al coordinatore. Negli ultimi tre anni, ho creduto di far parte di Forza Italia ma ero in Forza Campagnuolo.

Non ho mancato di manifestare anche a lei il mio dissenso, poiché ritengo illegittima la sua nomina, nel corso di una telefonata. Apro una breve parentesi: apprendo dalla lettera di revoca che il Campagnuolo condanna i miei modi di espressione. Francamente non accetto lezioni di bon ton da lui né da chicchessia, e comunque non vedo chi sia egli, e che diritto abbia, per permettersi di condannare.

Tornando alla questione principale, lo scopo di formare un coordinamento è quello di creare un organo dirigente che possa esprimersi democraticamente sulle questioni. Tra queste le nomine e le mozioni. Non ricordo che nel coordinamento del movimento giovanile forzista si sia mai votato alcunché. Se quello di Campagnuolo, invece, è un commissariamento, mi chiedo perché non si sia proceduto ad aprire una fase congressuale interna per ratificare la sua nomina una. Ma questo ragionamento presuppone una conoscenza del funzionamento dei partiti che, palesemente, non c’è.

In conclusione, resta da capire quale sia oggi il peso di Forza Italia Giovani sul territorio, quali sono i risultati che ha prodotto che non riguardino inutili atti di propaganda, quali sono le linee programmatiche, in quali comuni è rappresentato, di quale considerazione ha goduto finora all’interno del partito a Benevento”.