Fabio Ceravolo

Benevento corsaro a Vercelli: rigore di Ceravolo e profumo di A

VERCELLI – Un rigore di Ceravolo a un soffio dal gong, e il Benevento si prende la seconda piazza in solitaria, seppur in attesa di Verona e Spal.

pa_banner

Al “Silvio Piola” la Strega doma sul finire di gara una la Pro Vercelli non aveva demeritato, forse per una precisa strategia giallorossa, che lascia fare la partita ai padroni di casa preferendo agire in contropiede. Già nella prima frazione, il Benevento si vede poco dalle parti di Provedel, mentre la Pro impegna Cragno più di una volta, andando vicino al bersaglio con alcune conclusioni dalla distanza (prima Emmanuello, poi Vives).

Ospiti molto meglio nella ripresa: Ceravolo (due volte) e Ciciretti portano seri pericoli alla porta avversaria. In generale, però, è l’atteggiamento in campo ad essere mutato: baricentro più alto, maggiore decisione nei contrasti e sulle seconde palle e più precisione negli appoggi. Non a caso, i padroni di casa vanno in sofferenza. Il Benevento va spesso al tiro, e potrebbe sbloccarla anche in mischia. La svolta è al 42′: Cissè viene travolto in area, l’arbitro non ha dubbi, indica il dischetto. La freddezza di Ceravolo manda la Strega in orbita. Da stasera, a Benevento c’è profumo d A.

PRO VERCELLI – BENEVENTO 0-1 | IL TABELLINO

RETI: 88′ Ceravolo (B)

PRO VERCELLI (3-5-2): Provedel; Legati, Bani, Luperto (16’st Konate); Berra, Emmanuello, Vives (28’st Castiglia), Palazzi, Mammarella; Aramu (33’st Vajushi), Morra. A DISP: Zaccagno, Germano, Eguelfi, Starita, Comi, Osei. ALL. Longo.

BENEVENTO (4-2-3-1): Cragno; Venuti (40’st Lopez), Camporese, Lucioni, Pezzi (40’st Gyamfi); Del Pinto, Chibsah; Ciciretti, Falco, Pajac (40’pt Ceravolo); Cissé. A DISP. Gori, Lopez, Melara, Bagadur, Gyamfi, Buzzegoli, Viola, Matera. ALL. Baroni.

ARBITRO: sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli

AMMONITI: Lucioni (B), Mammarella (PV)

RECUPERO: +1′, +4′