sebastiano maturi

Amorosi, domani le celebrazioni in ricordo del filosofo Maturi

AMOROSI – Il 15 febbraio del 1917 moriva Sebastiano Maturi.

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Maturi ,filosofo e studioso di raro ingegno, nato ad Amorosi, fu uno dei principali interpreti dell’hegelismo nel nostro paese.

Maturi esercitò una notevole influenza sui suoi contemporanei e sull’ambiente culturale del tempo. La figura del Maturi appare oggi tristemente dimenticata. Anche nel mondo filosofico il nome del Maturi non desta più quell’ammirazione che il pensatore di Amorosi suscit in vita.

Pertanto l’amministrazione comunale di Amorosi ha deciso di celebrare il “suo” filosofo.

Domani, 18 febbraio, a partire dalle 16:30 una giornata dedicata a Sebastiano Maturi.

Si partirà con lacelebrazione di un consiglio comunale in seduta straordinaria, l’apposizione di una targa commemorativa ed un convegno dedicato alla figura del Maturi. Quello di sabato però, spiegano gli organizzatori dell’evento, sarà solo il primo appuntamento di una serie di incontri che proseguiranno per tutto il 2017 per celebrare la figura del filosofo sannita.

La giornata celebrativa di sabato è promossa e organizzata dall’amministrazione comunale di Amorosi con il patrocinio della Provincia di Benevento, della Regione Campania, dell’Università degli studi di Napoli Federico II e dell’Istituto italiano per gli studi filosofici.

Il programma si aprirà con la celebrazione di una seduta straordinaria del consiglio comunale seguito dall’apposizione di una targa dedicata alla memoria del filosofo amorosino e un momento musicale curato dall’orchestra dell’Istituto comprensivo di Telese Terme e Solopaca.

Alle 17 e 30 spazio al dibattito con i saluti del primo cittadino Giuseppe Di Cerbo, le letture degli alunni dell’istituto comprensivo “Manzoni” di Amorosi e i contributi del giornalista Rocco Corvaglia e del professore Antonio Gisondi, autore di una pubblicazione dedicata al Maturi “Forme dell’assoluto”.

Quella di Sebastiano Maturi, ha spiegato il sindaco di Amorosi Giuseppe Di Cerbo è un “storia che ritorna, una storia mai del tutto celebrata e che resta lì in attesa di poter essere raccontata e supportata da un ricordo che deve tornare ad essere vivo in tutta la comunità amorosina”.

“Sarà un momento importante nel celebrare una figura così importante legata indissolubilmente alla nostra comunità – ha proseguito il primo cittadino -. Un ciclo di incontri ed iniziative che proseguiranno nel corso di tutto il 2017 che coinvolgeranno l’intera cittadinanza, i comuni limitrofi, le associazioni, le scuole e l’università e quindi il mondo accademico. Un’occasione unica di condivisione, che potrà e dovrà vedere tutta la nostra comunità, l’associazionismo, unito nella realizzazione di eventi significativi e inseriti in un’opera di rivalutazione e riscoperta della figura del Maturi”.