Sant'Agata de'Goti ospedale

Sant’Agata, Mauro (FI): Polo Oncologico nell’oblio, preoccupante mutismo istituzioni

SANT’AGATA DE’ GOTI – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa da Domenico Mauro, coordinatore vicario provinciale di Forza Italia, in merito alla situazione del Polo Oncologico Multiterritoriale di Sant’Agata de’ Goti.

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“In seguito, anche, alle analisi dell’’Istituto Superiore di Sanità, che accertava “l’incremento delle patologie tumorali in una zona della Campania”, il Consiglio Regionale proponeva – con la legge n. 6/2016 – l’istituzione di un Polo Oncologico Multi territoriale, presso l’Ospedale “S.Alfonso Maria de’ Liguori” di Sant’Agata de’ Goti (nella foto in alto, ndr). Ciononostante, il polo oncologico, oggi, è al palo e nessuno sembra interessato a realizzarlo.

Abbiamo la necessità di accendere i riflettori su di una situazione di stallo che ha dell’incredibile! L’istituzione del Polo Oncologico, presso l’ospedale di San’Agata dei Goti, rappresentava una importante svolta per valorizzare le potenzialità di questo ospedale, al servizio delle Valli Caudina e Telesina, ma soprattutto era la risposta concreta alle tante famiglie che vivono il dramma quotidiano dei tumori. Eppure, ciò nonostante, il Commissario Regionale alla Sanità, a fine aprile 2016, ha proposto la rimozione del Polo Oncologico in quanto “contrastante con il Piano di Rientro Regionale”.

In questi mesi, purtroppo rispetto a questa clamorosa retromarcia, tutto è rimasto fermo!

Domenico Mauro (FI)
Domenico Mauro (FI)

Al netto delle impugnative amministrative da parte di alcuni Comuni, che sono ricorsi al TAR per chiedere la sospensione del decreto di rimozione adottato dal Commissario regionale alla Sanità, il Consiglio e la Giunta regionale della Campania sono rimasti istituzionalmente “muti” rispetto a tale delegittimazione. E’ sufficiente ricordare che sia a luglio che, poi, a novembre scorsi, il presidente della Commissione speciale “Terra dei Fuochi”, il consigliere e amico Gianpiero Zinzi, che voglio pubblicamente ringraziare, per serietà e competenza, ha prima interrogato il governatore De Luca, senza ricevere alcuna risposta e poi, ha chiesto con una specifica mozione l’inserimento all’ordine del giorno dei lavori consiliari della “legittima applicazione del comma 3 dell’articolo 22 della Legge Regionale 6/2016.

Tutto questo è avvenuto nel mutismo generale, di una politica che si preoccupa di correnti e congressi ma non della salute dei cittadini.

Personalmente, è solo questa la politica che mi sta a cuore. Diversamente, sono pronto, in qualsiasi momento, a lasciare, ove non si ritorni a parlare dei problemi che attanagliano i cittadini”.