Ospedale Criscuoli Sant'Angelo

Sanità e sicurezza, i fondi

Edilizia ospedaliera, arrivano i fondi per i lavori di ristrutturazione e adeguamento edilizio della rete ospedaliera e territoriale pubblica in Campania.

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Sul piatto ci sono 391 milioni destinati alle priorità per attuare il Piano ospedaliero, il riordino del territorio decretati nel 2016 dai Commissari ad acta Jospeh Polimeni e Claudio d’Amario. Di questi, 180 milioni circa sono disponibili per progetti immediatamente cantierabili.

Su 1,7 miliardi circa attribuiti alla Campania come fetta dalla torta nazionale di questi finanziamenti, che in totale ammontano a 15,2 miliardi di euro, la Regione ne ha spesi, fino al 2016, solo un terzo, vale a dire 535 milioni. Restano da utilizzare complessivamente €1.248.694.975,47 di cui € 1.186.260.226,70 a carico dello Stato e € 62.434.748,77 a carico della Regione. Ad essi occorre aggiungere € 8.292.868,68 di cofinanziamento delle aziende sanitarie, per l’importo complessivo di euro 1.256.987.844,15). La percentuale di risorse sottoscritte in accordi di programma sulle risorse destinate è del 30,1%, la più bassa nel Paese dopo quella del Molise (21,46%).

Il 16 maggio del 2016, Il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero Economia e Finanze, ha comunicato alla Regione Campania che la disponibilità finanziaria per la copertura del nuovo Accordo di Programma, per il primo stralcio, ammonta ad € 162.207.454,99, cui bisogna aggiungere il 5% a carico della Regione Campania, pari ad € 8.537.234,47, e il cofinanziamento di € 8.292.868,68 delle Aziende sanitarie e della Seconda Università di Napoli, per un complessivo di € 179.037.558,14. Il primo stralcio di interventi individua le priorità della programmazione e prevede il finanziamento di 49 interventi (fonte: quotidianosanita.it).

Le province di Avellino e Benevento sono incluse in una macro-area. Le relative Asl, infatti, sono contigue e appunto associate in macro-area di 714mila abitanti. Il nodo da sciogliere è l’eccesso di offerta di posti letto rispetto al fabbisogno, che il piano tende a riequilibrare. Vengono, pertanto, individuati interventi di potenziamento della rete territoriale e di messa a norma di presidi ospedalieri:

– il potenziamento dell’offerta territoriale, con la riconversione dei presidi di Bisaccia in Ospedale di Comunità, il completamento dell’Hospice di Cerreto Sannita;

– la messa a norma del Presidio di Ariano Irpino, del PO di Sant’Angelo dei Lombardi e del PO di Solofra;

– l’aggiornamento del parco tecnologico per l’AO di Benevento.

  • Leggi qui per gli interventi al Moscati di Avellino e ai tre plessi della Asl Av
  • Leggi qui per gli interventi all’ex Ospedale di Bisaccia
  • Leggi qui le parole del sindaco di Bisaccia sulla riorganizzazione dell’ex ospedale
  • Leggi qui per gli interventi al Rummo di Benevento e all’Hospice di Cerreto Sannita