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Avellino basket, la Sidigas cade anche al DelMauro: Anosike e Maynor firmano il colpaccio per Varese

AVELLINO – Ancora una sconfitta per la Sidigas Avellino che cade anche sul parquet casalingo del PalaDelMuro contro il fanalino di coda del campionato, l’Openjobmetis Varese di coach Attilio Caja. 75-82 il finale.

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Quarta sconfitta consecutiva per i biancoverdi che testimonia l’estremo momento di difficoltà che sta attraversando il gruppo allenato da coach Stefano Sacripanti in questo delicata parte della stagione.

Nonostante un discreto primo tempo (terminato sul +9 in favore degli irpini), Ragland e compagni si arrendono ancora una volta ad un pesante break che gli ospiti piazzano nel terzo quarto. Da allora in poi, Avellino appare stanca e priva di idee, incapace di costruire gioco e vittima della foga degli avversari. Da segnalare più di qualche errore arbitrale che però incide solo parzialmente sul risultato finale.

Per la Scandone male Fesenko (soprattutto per gli ultimi errori sotto canestro) e Leunen (che probabilmente comincia a pagare la stanchezza dei troppi impegni ravvicinati di questa stagione). Da rivedere anche Logan (non ancora inserito nei meccanismi di coach Sacripanti) e Zerini. Note positive da Randolph e dal solito Joe Ragland, che nonostante i fastidi alla spalla dimostra di essere il vero leader di questo gruppo.

Varese è trascinata al successo dall’ex Sidigas Odereah Anosike (19 punti) e da uno scatenato Eric Maynor (vicino alla doppia doppia con 16 punti e ben 9 assist).

Ritmi altissimi in avvio al DelMauro, con Avellino che colpisce subito con la super tripla di Logan che si presenta nel migliore dei modi ai suoi nuovi tifosi. Varese risponde immediatamente con l’ex di turno Anosike (10 punti) e con Maynor, ma la Sidigas tira con discrete percentuali dai 6,75 (a differenza del match di mercoledì con Venezia) e termina il primo quarto a +4 (28-24).

Qualche difficoltà di troppo in avvio di secondo quarto per i biancoverdi consente un timido recupero all’Openjobmetis, ma la Scandone si affida alla fisicità di Fesenko per tenere botta agli ospiti (35-32 al 16′). L’atletismo di Pelle (che sembra impegnato in una vera e propria gara delle schiacciate) crea più di qualche problema sotto canestro agli irpini, che però rispondono al meglio con una tripla di Logan e con la schiacciatona di Fesenko che firmano il +7 biancoverde (45-38 al 18′). Si torna negli spogliatoi con la bomba di Zerini che certifica il +9 per la Scandone (49-40).

Il rientro sul parquet è a dir poco traumatico per gli uomini di coach Sacripanti che subiscono un pesantissimo break di 9-0 dagli ospiti, con il bonus falli biancoverde che si esaurisce in pochissimi minuti. Il DelMauro percepisce il momento di difficoltà della Sidigas e comincia ad incitare i propri beniamini: Leunen piazza subito il controsorpasso che vale il +3. Un facile lay up fallito da Fesenko sotto canestro favorisce la rimonta di Varese, che con un Maynor indiavolato vola addirittura sul +5, ma gli irpini sono bravi a limitare i danni ancora con una bomba di Leunen ed il canestro in penetrazione di Green (57-59 al 28′). L’Openjobmetis si riporta nuovamente a distanza col canestro di Eyenga, ma la tripla da campione del solito Ragland accorcia le distanze: al 30′ Varese a +3 (60-63).

La Sidigas sbaglia tantissimo e Varese, trascinata ancora dalla premiata ditta Maynor-Anosike, chiude l’ultimo quarto a +7 e piazza il colpo al DelMauro: 75-82 il finale, con Avellino che subisce la quarta sconfitta consecutiva proprio alla vigilia di una delle partite più importante della stagione, la sfida degli ottavi di ritorno contro la Reyer Venezia che vale il prosieguo del sogno europeo per i biancoverdi.