Calcio dilettanti

Il San Potito concretizza, il Lacedonia spreca un’altra occasione: Abellinum a -13

di Francesco Aufiero

Fiera Di Calitri prova

SAN POTITO ULTRA – In trasferta sul campo di San Potito Ultra, il Lacedonia perde un’altra importante occasione per rimanere nella scia dell’Abellinum.

I locali chiudono il primo tempo con il doppio vantaggio: all’11’ rigore realizzato da Sena e al 33’ colpo di testa di Iandoli a centro area su calcio punizione di Salomone. Manganiello può arrotondare il risultato ma il portiere ospite si supera evitando di capitolare in due occasioni, sulla terza bella azione Salomone-Sena che mette Manganiello solo davanti al portiere ma il pallonetto finisce fuori dai pali. La rete degli ospiti, con un uomo in meno da inizio ripresa er l’espulsione per doppia ammonizione di Bonaventura, arriva al 14’ della seconda frazione: lungo lancio di Leone, Nufrio aggancia ottimamente e serve Tommassiello, la cui conclusione supera l’estremo difensore avversario. Pochi muniti dopo, errore di Sena che dopo aver superato il portiere da un metro conclude sul palo. Fino all’ultimo il Lacedonia cerca il pari creando occasioni pericolose con Musto, Nufrio, Tommasiello e De Novellis, ma il risultato non cambia.

Particolarmente soddisfatto Giovanni Porfido, allenatore del San Potito, che giudica così la gara: “Oggi abbiamo fatto una bella partita, eravamo in palla, il risultato poteva essere più largo. Abbiamo sbagliato tanto, il loro portiere ha evitato che la partita si chiudesse prima. Dietro non molla nessuno, lottiamo contro tutti, noi possiamo vincere e perdere contro tutti. Ci siamo organizzati tardi, a dicembre ci siamo rinforzati altrimenti potevamo stare molto più su in classifica. Nella prossima gara vogliamo fare risultato contro il Centro Storico”.

Rammaricato Antonio Vece, allenatore del Lacedonia, perché con questa sconfitta si affievoliscono le speranze di giocare i playoff: “Purtroppo i campi in terra battuta li soffriamo. Ma la verità è che anche in questa trasferta è mancata cattiveria agonistica: loro volevamo i tre punti e se li sono presi. Siamo andati sotto su due ingenuità della difesa, mentre all’inizio abbiamo creato due occasioni clamorose con Libertazzi e Tommasiello che avrebbero cambiato il corso della partita. Su questi campi non riusciamo a velocizzare il gioco, oltretutto sentiamo l’assenza di Di Iesu che davanti faceva reparto da solo. L’Abellinum ha un’altra marcia, ho detto ai ragazzi di chiudere il campionato nel migliore dei modi”.