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Lacedonia, Musto e Caffaro stendono il Frigento: ora la testa è all’Abellinum

di Francesco Aufiero

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LACEDONIA – Il Lacedonia si mette alle spalle la sconfitta di San Potito Ultra e torna alla vittoria, tra le mura amiche del “Tonino Arminio”.

Affermazione netta per gli uomini di Vece, che battono il Frigento per 2-0. Malgrado le tante assenze per infortuni e squalifiche, i rossoblù chiudono la gara già nella prima mezzora. A sbloccarla è il folletto Vincenzo Musto, che su calcio di punizione apre la cassaforte frigentina. Raddoppio al 31’ con una conclusione dalla distanza di Caffaro. Se nella prima occasione il portiere degli ospiti sembra esente da colpe, nella seconda pare lasciarsi sfuggire la palla, che termina la sua corsa in rete.

Per il resto della gara i padroni di casa amministrano il doppio vantaggio, anzi con Musto prima e con Caggiano sul finire vanno vicini alla terza segnatura. Gli ospiti si rendono pericolosi nel primo tempo con un colpo di testa di Matteis, che da ottima posizione spedisce a lato, e nel secondo tempo prima con Rossetti solo davanti al portiere e, poi, nella stessa azione su ribattuta del portiere per ben due volte non riesce a riaprire la gara. Il Lacedonia riprende dunque il cammino, anche se la sconfitta a San Potito allontana la possibilità di giocare i playoff: l’Abellinum, impegnato domani a Calitri, ha l’opportunità di tornare a 13 punti. Sconfitta pericolosa invece per il Frigento, che sprofonda sempre più in classifica.

Antonio Vece, allenatore del Lacedonia, commenta così la gara :“Abbiamo giocato bene a sprazzi, ma l’importante è aver vinto. Ero preoccupato per le tante assenze. Non abbiamo rischiato quasi nulla tranne in un paio di occasioni, siamo andati subito in vantaggio e abbiamo giocato più tranquilli, potevamo anche arrotondare il risultato. Riprendiamo il nostro cammino sperando di far bene”.

L’allenatore del Frigento Antonio Picari, malgrado la sconfitta, è fiducioso sul prosieguo del campionato: “Abbiamo creato tanto, con occasioni nitide, ma non abbiamo concretizzato. Siamo scesi in campo con l’atteggiamento giusto, la squadra ha giocato bene, palla a terra, niente da dire ai ragazzi. Sono ottimista, vedo buone prospettive. La prestazione di oggi mi dà fiducia, faremo di tutto per riprenderci e centrare una vittoria, che è la cosa che più ci manca”.