Ospedale Bisaccia

“Altro che trionfalismi, via anche Radiologia”: Bisaccia, il Pd lancia l’allarme sulla SPS

BISACCIA – “Altro che i toni trionfalistici adottati dal sindaco Arminio nelle scorse settimane! Nella SPS di Bisaccia la Asl di Avellino ha chiuso anche il Reparto di Radiologia”.

Fiera Di Calitri prova

E’ ancora la Struttura Polifunzionale per la Salute al centro del dibattito politico a Bisaccia. A rimettere sul tavolo la questione relativa alla sanità e all’ex ospedale è il circolo del Partito democratico del comune altirpino, che in un comunicato non lesina attacchi al primo cittadino Marcello Arminio. I democratici parlano infatti di “chiusura del reparto di Radiologia”, criticando così le scelte della Asl di Avellino riguardo all’ex ospedale. Stavolta a finire nel mirino dei democratici è la decisione del direttore generale della Asl Avellino, Maria Morgante, che ha disposto il trasferimento dei tre tecnici della Radiologia di Bisaccia.

“Siamo di fronte all’ennesimo atto che indebolisce Bisaccia”, afferma il circolo Pd. “I tre tecnici di Radiologia presenti presso la SPS di Bisaccia sono stati trasferiti: uno presso l’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi e due presso l’ospedale di Ariano Irpino. Così facendo, di fatto, la Radiologia è stata chiusa. Questo pericolo l’avevamo annunciato qualche mese fa ma si è preferito non ascoltarci. Si tratta di una decisione che sconfessa le parole del direttore generale, che aveva parlato di potenziamento di Bisaccia. Ancora una volta la struttura bisaccese viene invece considerata un magazzino a cui attingere. Nelle settimane appena trascorse abbiamo evitato di commentare i toni trionfalistici del sindaco Arminio che annunciava la riapertura dell’ospedale e il suo incremento. Un fatto inesistente anche se parliamo dell’ospedale di Comunità che è altro rispetto ad una struttura ospedaliera”.

Maria Morgante, dg della Asl Avellino
Maria Morgante, dg della Asl Avellino

“Intanto, un altro servizio alla nostra comunità e all’Alta Irpinia viene soppresso. Non hanno senso le parole di alcuni riferimenti politici, spesso appartenenti a quelli del sindaco – attaccano i dem -, che parlano di una sanità da aiutare magari con scelte inserite nel Progetto Pilota, se oggi la sanità accusa un altro duro colpo, su cui la Morgante farebbe bene a ripensarci. Da oggi un altro serio dubbio peserà sul futuro della SPS di Bisaccia, anche perché avere un punto di primo soccorso senza tecnici di radiologia ci sembra sinonimo di una sanità azzoppata. Neanche il contentino dell’acquisto dell’apparecchio che attendiamo da oltre tre anni ci fa stare sicuri. Ancora una volta con una mano si dà e con l’altra si toglie”.

L’ultimo provvedimento della Asl, alcune settimane fa, ha previsto l’apertura del Consultorio familiare all’interno della Sps (leggi qui). “Chiariamo un dato – sottolinea il Pd di Bisaccia -: stiamo parlando di un servizio già esistente, che è stato solo spostato di due chilometri, dal centro storico del paese all’ex ospedale. Uno spostamento che non può essere certo considerato un potenziamento della sanità”.