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Avellino basket, la Sidigas fa saltare il Banco: Logan e Randolph stendono Sassari

AVELLINO – La Sidigas Avellino batte il Banco di Sardegna Sassari e piazza la seconda vittoria consecutiva che chiude definitivamente il periodo nero attraversato dai biancoverdi nell’ultimo mese. 77-65 il finale dal DelMauro.

Fiera Di Calitri prova

Tante le note liete per la Scandone nella sfida di questa sera: fra queste c’è sicuramente il rientro (a sorpresa) di Marco Cusin ed i 21 punti di Levi Randolph. L’ala dell’Alabama, che non si era allenato per l’intera settimana a causa di una brutta influenza, mette a segno un prestazione da incorniciare. Sontuoso anche il match di David Logan (19 punti) e del capitano Marques Green (11 punti, 9 assist ed 8 rimbalzi per il numero quattro biancoverde che festeggia così al meglio le sue 35 primavere).

Per Sassari ottime prove di Stipcevic (18 punti per l’ex Olimpia), Lydeka (14 punti) e Lacey (16 punti).

Sidigas sul parquet con Green, Randolph, Thomas, Leunen e Fesenko, con Logan ed Obasohan che partono dalla panchina; Ragland per la seconda volta consecutiva fuori per gli ormai noti problemi alla spalla. Pronti via ed è subito 4-0 per gli ospiti firmato Lydeka. con Green che subisce, nelle prime battute della sfida, un colpo allo zigomo ed è costretto ad uscire. Entra Logan che mette in scena subito il suo personalissimo show: la combo guard americana realizza 7 punti in pochissimi minuti e con i canestri di Thomas (6 punti) e Randolph (8 punti) fa volare i biancoverdi. Un vero e proprio boato accoglie l’ingresso sul parquet di Marco Cusin che rientra dopo oltre due mesi di stop: Avellino gioca benissimo e non sbaglia praticamente nulla, chiudendo la prima frazione sul +11 (26-15)

Lawal prova a tenere in partita i suoi ma la Sidigas ha decisamente una marcia in più del Banco e con le schiacciate di Obasohan e Leunen vola fino al +12 (32-20 al 14′). La Scandone sbaglia tanto da 3, ma Fesenko giganteggia sotto canestro e risponde alle giocate da campione di Savanovic. Il tiro dai 6,75 sulla sirena di Lacey regala il -4 agli ospiti che rientrano prepotentemente fino al -1: la bomba dall’angolo di Logan riporta però gli irpini sul +4 dopo venti minuti di gioco (40-36 il risultato con le quali i due team chiudono l’intervallo).

Al rientro sul parquet sale in cattedra Stipcevic che con le sue triple gela il DelMauro conducendo gli ospiti fino al -1. Uno scatenato Randolph e la bomba di Green riportano avanti i biancoverdi (56-52 al 28′). Zona per Sassari con Stipcevic che prosegue nella sua straordinaria prova dalla lunga distanza, ma è la tripla sulla sirena di Randolph a chiudere la terza frazione di gioco sul 59-54 per gli uomini di coach Sacripanti.

Infuria la battaglia sotto le plance nell’ultimo quarto con Lydeka (14 punti) che mette in grande difficoltà Cusin e Fesenko. Le triple di Green e Logan (per il grande ex di giornata anche uno splendido canestro in reverse) consentono ad Avellino di piazzare il definitivo sorpasso, con Leunen e compagni che volano fino al +9 (72-63 al 37′); standing ovation per il folletto biancoverde che recupera un pallone fondamentale negli ultimi minuti della sfida e consente alla Sidigas di portare a casa 2 punti importantissimi nella corsa playoff (77-65 il finale dal DelMauro). Scandone momentaneamente seconda in attesa del match di Venezia impegnata al PalaTaliercio, domani pomeriggio, contro la sorprendente Fiat Torino di Frank Vitucci.