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Avellino basket, Sidigas a Brindisi per il tris. Sacripanti: Trasferta molto difficile

RED. – La Sidigas Avellino, dopo due vittorie consecutive contro Reggio Emilia Sassari che hanno allontanato definitivamente i “fantasmi” di un’eventuale crisi biancoverde, proverà a calare il tris nell’insidiosa trasferta del PalaPentassuglia di Brindisi, sul parquet dei padroni di casa dell’Enel. Palla a due alle 20:45 nel posticipo di domenica sera.

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La Scandone, priva di Joe Ragland (di rientro dall’America dove ha effettuato nel corso di questa settimana dei controlli per gli ormai noti problemi alla spalla sinistra), si prepara ad affrontare un impegno tutt’altro che semplice, come confermato anche dalle parole di coach Stefano Sacripanti nella consueta conferenza stampa che anticipa il match: “E’ una trasferta molto difficile; in casa propria Brindisi ha perso solo tre gare, di cui due ad inizio campionato. È un campo ostico e molto caldo. I nostri avversari stanno vivendo un momento di grande salute, avvalorato dall’innesto di un giocatore di livello assoluto come Samardo Samuels”.

Proprio il neo acquisto brindisino rappresenterà certamente uno dei maggiori punti di interesse di una sfida che si preannuncia incandescente: il team allenato da coach Meo Sacchetti, con l’acquisto del possente pivot ex Olimpia, spera di effettuare il definitivo salto di qualità e di centrare l’obiettivo (dichiarato ad inizio stagione) dei playoff.

Attualmente i pugliesi occupano l’ultima posizione utile (l’ottava) per raggiungere la post season: a quota 22 punti (alla pari con la Fiat Torino di coach Frank Vitucci), l’Enel Brindisi è parte di un folto ed equilibratissimo gruppo di team che lotta per accedere alla fase più importante della stagione.

Una Brindisi, che come affermato da Sacripanti, rappresenta esattamente le idee e il modo di concepire la pallacanestro del suo allenatore: “L’ Enel rispecchia perfettamente l’impronta della pallacanestro di Meo Sacchetti; riesce a fare tanti tiri nei primi 8 secondi con transizioni di primo livello, gli esterni hanno percentuali da tre punti molto alte, quindi, è una formazione che ci farà fare un lavoro difensivo molto particolare. All’interno della stessa partita si potranno avere tanti break e contro break: dovremo essere bravi a limitare quelli negativi ed è per questo che l’accoppiamento difensivo nei primi sette secondi sarà molto importante”.

E sull’accesa rivalità fra le due squadre il tecnico biancoverde ha dichiarato: Tra le due squadre c’è una forte rivalità, sarà una gara ad alto contenuto emotivo. Con l’uscita dalla Champions abbiamo avuto a disposizione l’intera settimana per preparare la partita, questo ci ha permesso di lavorare focalizzandoci su alcuni particolari aspetti. Purtroppo non è stato possibile allenarci sempre al completo a causa dei piccoli problemi fisici di Fesenko, Zerini e dell’assenza di Joe Ragland. Sabato, dopo l’allenamento di rifinitura, decideremo chi sarà della partita. Ci aspetta una grande sfida.”