Nuvole si addensano su Senerchia

Senerchia, Mazzone attacca Faia: 1500 euro di rimborso per un solo consiglio comunale

SENERCHIA – Il presidente del Consiglio comunale di Senerchia, Ferdinando Faia, finisce nel mirino del gruppo di opposizione “Senerchia è Tempo di Futuro”.

Fiera Di Calitri prova

Il capogruppo Claudio Mazzone ha infatti diramato una nota con la quale denuncia i costi del ruolo ricoperto da Faia in una sola seduta degli ultimi tre mesi del 2016.

“Per convocare un unico consiglio in tutto il quarto trimestre del 2016, il presidente del Consiglio comunale Ferdinando Faia ha ottenuto un rimborso di ben 1572,43 euro, cifra che andrebbe a coprire, secondo la determina di pagamento da poco pubblicata, 47,62 ore di lavoro svolte per la funzione di Presidente.

Ci siamo opposti, sin dall’inizio, alla creazione del ruolo di presidente del Consiglio comunale a Senerchia perché questa scelta è strumentale solo a soddisfare la voglia di poltrone e di rimborsi di Ferdinando Faia, unico nella storia del Comune di Senerchia ad aver utilizzato i rimborsi da consigliere e le indennità quando era in giunta. Non si può certo dimenticare che da sindaco Faia non solo si fece rimborsare la tredicesima e la quattordicesima ma ebbe anche un premio produzione senza aver lavorato neanche un giorno, tutto questo grazie al suo ruolo di amministratore. Con una cinquantina di voti Faia prova a massimizzare la sua utilità personale.  

Claudio Mazzone
Claudio Mazzone

Questo rimborso trimestrale di 1572,43 euro diventa ancora più insopportabile se si pensa che nell’unico Consiglio comunale convocato in quel trimestre, quello del 28 dicembre, il presidente Faia ha dimostrato tutta la sua incapacità. In quell’occasione, infatti, non furono neanche votati e discussi i verbali della seduta precedente perché il presidente aveva portato erroneamente in consiglio i verbali sbagliati, presentando quelli già approvati e discussi mesi prima. Ormai la sciatteria e l’impreparazione del presidente Faia sono sotto gli occhi di tutti e purtroppo queste sue incapacità pesano sulle tasche della comunità che si ritrova non solo un Consiglio inefficiente ma deve pagarne anche i costi esorbitanti.

Il presidente del Consiglio comunale è un ruolo così importante e delicato che non può essere svolto solo come un modo per farsi rimborsare ore di lavoro che, se sono state davvero svolte, si sono dimostrate nella realtà un vero spreco di fondi pubblici, uno spreco che pagano tutti i senerchiesi. Pretendiamo una maggiore serietà nell’interpretazione dei ruoli istituzionali, una serietà che dovrebbe portare, una volta resisi conto di non essere all’altezza, ad abbandonare il ruolo ricoperto e i lauti compensi che ne derivano”.