Usura

Sportello Antiusura e Antiracket, ecco l’iniziativa di Caritas, Libera e Fondazione Interesse Uomo

BENEVENTO – E’ stata la Cittadella della Carità “Evangeli Gaudium” a ospitare, ieri, la presentazione ufficiale dello “Sportello Antiusura e Antiracket #NoPizzo”.

pa_banner

Un’iniziativa avviata dalla Caritas diocesana di Benevento già da qualche mese in collaborazione con la sezione di Benevento di Libera e con la Fondazione Antiusura Interesse Uomo di Potenza. Il messaggio lanciato è certamente un messaggio di vicinanza a tutti coloro che sono vessati da racket o usura. “Nessuno deve più sentirsi solo”, ha infatti affermato il presidente della Fondazione Antiusura Interesse Uomo, don Marcello Cozzi.

Lo sportello ambisce a diventare strumento per prevenire la caduta nella trappola dell’usura e del racket. Ma vuole essere anche al fianco, moralmente e giuridicamente, di chi vorrà sporgere denuncia nei confronti di usurai e estorsori. Insomma, “un presidio di legalità e di giustizia”, ha affermato ancora don Cozzi, aggiungendo che “sul territorio nazionale abbiamo raccolto oltre 4500 richieste di aiuto”. Dichiarazioni che assumono maggiore valore se appaiate a quelle del procuratore della Repubblica di Benevento, Aldo Policastro, e del suo sostituto, Giovanni Conzo: “Il territorio – hanno affermato – non è immune dal fenomeno. Il fatto che le denunce siano calate può dipendere dalla paura o dalla sfiducia nelle istituzioni. Noi ci mettiamo il massimo dell’impegno”.

Una fase della presentazione dello Sportello
Una fase della presentazione dello Sportello

Don Nicola De Blasio ha sottolineato che questa è “una tappa ulteriore del percorso avviato dall’Arcidiocesi dieci anni fa con il microcredito socio-assistenziale e il microcredito all’impresa: chi si trova in una situazione di sovraindebitamento può beneficiare, entro un mese dalla richiesta di aiuto, di prestazioni economiche di garanzia messe a disposizione dal fondo ministeriale antiusura finanziato dal ministero del Tesoro in base all’art.15 della legge 108/96 e gestito dalla Fondazione Antiusura Interesse Uomo e da Banca etica in collaborazione con Libera e la Caritas beneventana”