La piccola Maria Ungureanu

“Venne abusata il giorno prima di essere uccisa”: Maria, choc dalle analisi

SAN SALVATORE TELESINO – Lo stupro il giorno prima della tragica fine, dovuta forse a un atto di ribellione all’ennesima violenza.

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Maria Ungureanu, la piccola di 9 anni uccisa nella piscina di un agriturismo a San Salvatore Telesino la sera del 19 giugno del 2016, avrebbe subito violenza il giorno precedente alla morte. Sono questi, come riporta il settimanale “Giallo”, i risultati dell’esame autoptico effettuato sul corpo della piccola dal medico legale.

“Le violenze – afferma il medico – avevano lasciato sul corpo della bambina deceduta diverse lacerazioni interne e ferite, alcune delle quali visibili a occhio nudo. È evidente che sono conseguenza di rapporti sessuali non voluti, che hanno provocato alla bambina enorme sofferenza fisica. Questo è dimostrato dalle contrazioni ancora riscontrabili in sede di esame autoptico”, è la choccante rivelazione. Per la vicenda che ha visto vittima la piccola rumena, l’unico indagato è il connazionale Daniel Ciocan, per il quale però il Gip ha sempre rifiutato l’arresto.

Il 30 marzo prossimo, il Tribunale del Riesame potrebbe però accogliere la richiesta della Procura e decidere per il fermo. Insieme a lui, sotto la lente d’ingrandimento era finita sua sorella Cristina, che in qualche modo la avrebbe aiutato.

Maria Ungureanu Giallo