Gesualdo calcio

Gesualdo, è festa grande: 90 anni, tre reti alla Melitese e quarto posto in cassaforte

di Francesco Aufiero

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GESUALDO – Novanta e non sentirli. Il Gesualdo festeggia con una vittoria i suoi novant’anni dalla fondazione.

A farne le spese l’Audax Melitese, che esce sconfitta per 3-1. Tre punti che consentono ai padroni di casa di salire a 38 punti in classifica, consolidando il quarto posto.

La pratica sembra già archiviata dopo neanche venti minuti: al 4’ è Caracciolo con un bel tiro a volo da poco fuori area a superare il portiere, mentre al 18′, lanciato in profondità, è il centravanti Memmolo con una conclusione di destro ad arrotondare il punteggio. La Melitese non reagisce, non rendendosi mai pericolosa, e la squadra allenata da Alfonso Pugliese realizza la terza rete al 30’ del secondo tempo su rigore realizzato sempre da Memmolo. Sul finire, al 38’, gli ospiti accorciano le distanze su rigore siglato da Memoli. Ma ormai è troppo tardi.

Gesualdo 90 anni

Olindo Giovanniello, presidente del Gesualdo, analizza un anno di lavoro guardando anche al futuro: ”Siamo orgogliosi per il campionato che stiamo disputando, per la vittoria di oggi, per la partecipazione del pubblico. Un ringraziamento va all’allenatore, Alfonso Pugliese, a tutti i dirigenti che danno una mano. Per l’occasione abbiamo preparato una nuova maglia, abbiamo lavorato tanto e bene quest’anno, trovando l’assetto gusto strada facendo, con la scuola calcio, la prima squadra, la juniores, il settore giovanile. Ignazio Nardone ci ha dato una mano nell’allestimento della squadra. I calciatori sono pienamente coinvolti nel progetto, siamo un gruppo unito, e siamo soddisfatti anche se non dovessero disputarsi i playoff, noi ce la stiamo mettendo tutta. Per l’anno prossimo i presupposti per far bene ci sono tutti, abbiamo già due calciatori della juniores in prima squadra, Caloia oggi è subentrato”.

Luigi Di Flumeri, allenatore della Melitese, commenta così la gara : ”Abbiamo fatto male oggi, in particolare nel primo tempo, non abbiamo reagito neppure dopo in svantaggio. Solo nel finale ci siamo risvegliati ma era tardi. Dobbiamo fare meglio nella prossima contro il Lacedonia, alla fine del campionato manca ancora molto e ci servono punti per la salvezza sicura”.