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Pezzella e Roma, Lioni sempre più in vetta. Lacedonia, addio sogni di gloria

di Francesco Aufiero

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LIONI – Una rete per tempo e il Lioni batte il Lacedonia, restando in vetta al Girone D del campionato di Prima Categoria con sei punti di vantaggio sull’Abellinum.

Il risultato si sblocca al 7’ quando Pezzella sfrutta una brutta indecisione della difesa avversaria, supera Pignatiello e deposita in fondo al sacco. Eppure, l’approccio degli ospiti era stato ottimo: del Lacedonia il primo squillo della gara, dopo pochissimi minuti. Tommasiello centra per Libertazzi, la conclusione di sinistro dai diciotto metri, che schizza sul fondo bagnato, è destinata all’angolino, ma un superlativo Rafaniello dice no. Sempre Pezzella va vicinissimo al raddoppio in fotocopia, ma non c’entra il bersaglio. Nella ripresa Lacedonia tonico e determinato, va vicinissimo al pari a metà tempo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la conclusione di Leone è destinata in fondo al sacco ma viene respinta dall’uomo sul palo. Gli ospiti, incitati da un folto e caloroso pubblico al seguito, restano in partita grazie a Pignatiello, che neutralizza un calcio di rigore (fatto ripetere dall’arbitro: al primo tentativo la palla era entrata) di Sepe e la successiva conclusione. Ma al 90′ è Roma, ottimamente imbeccato da Pezzella, a mettere la parola fine a una gara avvincente e combattuta.

L'ingresso in campo delle due squadre
L’ingresso in campo delle due squadre

Antonio Perna, allenatore della capolista, pensa già ai prossimi impegni: “Il campionato non è chiuso, c’è da giocare. L’Abellinum le vince tutte e noi non dobbiamo mollare proprio adesso. Andiamo a giocare contro il Centro Storico e non lo sottovaluteremo, andremo con la determinazione giusta”. Sulla gara di ieri, l’allenatore della capolista dice la sua: “Bella partita, contro una squadra ben messa in campo, è terza in classifica meritatamente. La vittoria è stata netta e poteva essere anche più larga, ma credo che l’arbitro con le sue decisioni abbia pregiudicato il volgere di tante azioni. Recrimino per il rigore sbagliato, Sepe lo aveva prima realizzato, nella ripetizione il portiere si è opposto bene. La prestazione e l’atteggiamento sono stati quelli giusti: loro giocano e lasciano giocare, per cui la partita viene fuori gradevole”.

Una fase di gioco della gara
Una fase di gioco della gara

Antonio Vece, allenatore del Lacedonia, è soddisfatto della prova dei suoi, nonostante il risultato. “Abbiamo commesso errori in difesa che ci sono costati cari. Loro riescono a inventarsi qualcosa in qualsiasi momento, noi non avendo Di Iesu abbiamo preferito giocare palla a terra cominciando l’azione da dietro, L’approccio è stato buono, abbiamo fatto bene, ho sperato nel secondo tempo giacché loro sembravano in calo”. La stagione, però, sta riservando delusioni lontan da casa: “Sì, è vero, quest’anno siamo venuti meno in trasferta. Avevamo puntato tanto ai playoff, ma non riusciamo a centrarli, l’Abellinum le vince tutte”.