Bosco

Progetto Pilota e Azienda Forestale, Borghi traccia la linea: Valorizzare il patrimonio boschivo, ecco come

NUSCO – Le schede, la Strategia, i finanziamenti. L’approvazione c’è stata, ma c’è stato spazio anche per qualche spunto di tenore differente.

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Al termine della discussione, nella quale non sono mancati momenti di dissenso (leggi qui), Enrico Borghi è intervenuto affrontando tra gli altri un tema che riteniamo piuttosto importante: quello della ruralità connesso all’Azienda forestale.

“La scheda relativa a questo tema apre una discussione molto vasta e interessante – ha esordito il consigliere del governo – e dovremo costruirla insieme per impostare l’idea, vista la nuova impostazione che il governo sta dando alla legge nazionale sulla forestazione. La tematica relativa ai boschi viene oggi vista all’opposto: se prima si puntava a conservare il patrimonio boschivo, oggi si punta a valorizzarlo, in considerazione del fatto che esso è raddoppiato, passando da 5,5 milioni di ettari a 11 milioni di ettari, l’80% dei quali in territorio montano”.

De Mita e Borghi
De Mita e Borghi

“Questo presuppone chiaramente la necessità di un nuovo modello, e da questo punto di vista abbiamo incassato, attraverso il ministro Martina, anche la totale disponibilità del Dicastero delle Politiche agricole e forestali, nella persona del nuovo direttore generale, l’ex vicecomandante del Corpo forestale dello Stato, la dottoressa Stefani. Su questo si potrà creare un partenariato tra Area Pilota e Ministero, per arrivare a mettere a punto quel nuovo modello. Dev’essere un modello che abbia al centro i servizi ecosistemici. Ad esempio, l’Alta Irpinia fa un doppio regaloa Napoli: la propria acqua a Napoli e con i suoi boschi assorbe l’anidride carbonica prodotta dalla Città Metropolitana. Domani – ha concluso Borghi – chi produce utilizzando capitale naturale dovrà rimborsare per garantire non spesa corrente, ma tutela e riproducibilità di quel bene”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.