Area di servizio Calaggio Nord

Calaggio Nord, dopo 15 mesi Tamoil riapre i battenti: in quattro di nuovo al lavoro

VALLATA – “Calaggio Nord non eroga carburante”. Quest’avvertenza per gli automobilisti non passerà più sui cartelloni luminosi all’ingresso della A16.

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Non passerà più perché l’impianto di rifornimento, che ricade nel territorio del Comune di Vallata, ha finalmente riaperto. Quindici mesi fa avevamo dato notizia della chiusura (leggi qui), oggi la questione è arrivata a un punto di soluzione, restituendo il lavoro a chi lo aveva perso. La società che ha gestito per decenni il servizio carburanti ha ceduto il passo a Nuova Sidap S.r.l., società che svolge attività commerciale al dettaglio di prodotti alimentari, nonché attività di gestione di pasticcerie, bar, ristoranti, tavole calde, hotel e motel e il cui capitale sociale è interamente detenuto da Autogrill S.p.A. In buona sostanza, così come accade già per un gran numero di aree di servizio, anche per quella di Calaggio Nord la stessa società gestisce ora sia il bar che l’impianto di rifornimento.

Gli automobilisti che percorrono la Napoli-Bari, dunque, ritrovano un servizio. Una notizia non da poco per chi viaggia in direzione Napoli: le aree Ofanto Nord (nei pressi di Cerignola) e Torre Alemanna (a pochi chilometri da Candela) avevano entrambe subito la stessa sorte. La compagnia petrolifera concessionaria era infatti in ambo i casi la Tamoil, che, come abbiamo riportato nel pezzo pubblicato nel gennaio di un anno fa, aveva modificato la strategia aziendale: troppo elevati i costi, che comprendevano un canone mensile piuttosto salato e una quota del 30% sul fatturato, da destinare a Autostrade per l’Italia. Si era così deciso di non puntare più sulle autostrade, chiudendo di colpo tre impianti di erogazione carburante e lasciando scoperto un tratto di circa 90 chilometri.

L'impianto di erogazione carburante di Calaggio Nord
L’impianto di erogazione carburante di Calaggio Nord

Una questione che era inevitabilmente diventata un disservizio per gli automobilisti, specie nella stagione estiva (sono tantissimi i tir che più volte al giorno percorrono quella tratta per trasportare pomodori dal Tavoliere delle Puglie alle industrie conserviere dell’agro nocerino-sarnese), ma che si era andata a innestare nel già precario tessuto sociale e lavorativo dell’Alta Irpinia e della Baronia. I quattro addetti all’erogazione del carburante sono tutti giovani, al di sotto dei 35 anni, e originari di paesi del circondario: Scampitella, Vallesaccarda, Bisaccia, Vallata. Fortunatamente, i quattro, più un altro originario di un comune del foggiano, sono stati nuovamente assunti da Nuova Sidap, che si immagina possa riservarsi di verificare l’andamento della ripresa del lavoro tra alcuni mesi. Di certo, si tratta di una piccola vertenza lavorativa che pare avviata a felice conclusione.

Ma è evidente, come accennato, che si tratti anche del ritorno di un servizio per gli automobilisti: nell’ultimo anno, a causa della chiusura dell’impianto, avevano disertato l’area di servizio (traffico praticamente dimezzato). A breve, invece, potranno usufruire anche del servizio di self service notturno.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.