Vespucci Michele Di Maio

Calitri, ecco il Centro di Educazione Ambientale “Angelo Vassallo”. Di Maio: Un mattone verso l’ecosostenibilità

CALITRI – La tutela dell’ambiente e la lotta per la legalità. E’ questa la base della decisione di intitolare il Centro di Educazione Ambientale di Calitri ad Angelo Vassallo.

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LA CERIMONIA. si è tenuta ieri, all’interno dell’Auditorium e davanti ai numerosi studenti dell’Istituto Tecnico “Angelo Maria Maffucci”. Una iniziativa del sindaco Michele Di Maio, che di Vassallo, il sindaco pescatore ucciso nella sua Pollica oltre sei anni fa, era amico personale. Non ha nascosto la commozione, Di Maio, oltretutto insignito nello scorso dicembre (leggi qui) del Premio alla memoria dello stesso Vassallo, vinto ex aequo con un altro primo cittadino che a dire di Legambiente, Libera, Slow Food e Federparchi si sta distinguendo per la tutela dell’ambiente e la lotta per la legalità, Fabio Venezia, giovane sindaco di Troina, vicino Reggio Calabria.

Centro di educazione ambientaleVassallo

Alle spalle del sindaco Di Maio, il Marlin di Ernest Hemingway, vale a dire l’opera raffigurante il pesce che lo scrittore americano era solito pescare proprio a Pollica, dove si era recato prima di scrivere il suo celebre “Il vecchio e il mare”. E nel paesino cilentano, è stato l’impegno della fascia tricolore di Calitri, si terrà un’altra iniziativa simile insieme al collega Venezia, che verrà poi invitato ufficialmente allo Sponz Fest 2017.

IL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE “ANGELO VASSALLO”. E’ situato nell’area Sic denominata “Bosco di Zampaglione”, che comprende i territori di Calitri, Aquilonia, Bisaccia e Monteverde, nei pressi del piccolo Lago delle Canne. Si tratta di un’area autosufficiente dal punto di vista energetico in quanto dotata di un impianto solare fotovoltaico, ed è attrezzata con un laboratorio per l’analisi delle acque. La struttura si rivolge in particolare ai giovani e agli studenti e, attraverso iniziative di formazione e informazione, si propone di interagire con il territorio per sensibilizzare all’educazione ambientale.

Di Maio, la Bonfanti, De Nicola e Vespucci
Di Maio, la Bonfanti, De Nicola e Vespucci

“La giornata di oggi non è che un altro mattone nella costruzione di una strada che ci porti allo sviluppo ecosostenibile”, ha affermato Di Maio. Un concetto sottolineato anche dal dirigente scolastico del “Maffucci”, Gerardo Vespucci, dal coordinatore del circolo Legambiente “Alta Irpinia” di Calitri, Vito De Nicola, e dalla dirigente nazionale di Legambiente Alessandra Bonfanti. Quest’ultima ha tenuto a sottolineare che “l’operato dell’associazione nazionale va nella direzione seguita da Di Maio, che è la stessa strada tracciata a suo tempo dal sindaco Vassallo. Al cospetto di tanti ragazzi, è fondamentale ricordare figure sempre attuali come quella del sindaco di Pollica, per far capire loro che ancora oggi la chiave per il rilancio dei piccoli territori è amministrare con il supporto e il sostegno delle comunità. Solo così – ha chiuso la Bonfanti – si può tornare alla bella politica e al buon vivere”.

“Se si opera per il bene comune non c’è spazio per i tornaconti personali”, ha aggiunto il preside Vespucci, che poi ha voluto dare un significato di continuità e coerenza tra l’azione dell’ambientalismo e la volontà di aprire l’Istituto Agrario a Calitri: “Siamo stati in grado di vederci riconosciute le peculiarità di un territorio”, ha affermato Vespucci, spostando il fuoco sull’agricoltura, tradizionale motore economico e sociale dell’Alta Irpinia, che negli ultimi anni sta riscoprendo un ruolo sempre più centrale nelle scelte di vita dei giovani e dunque anche nella carriera scolastica degli studenti.

ANGELO VASSALLO. Angelo Vassallo è stato sindaco di Pollica, località in provincia di Salerno, per tre mandati: dal 1995 al 1999, dal 1999 al 2004 e dal 2005 al 2010. Nel 2010 si era presentato per un quarto mandato: unico candidato era stato rieletto il 30 marzo con il 100% dei voti. Esponente del Pd, in passato era stato anche consigliere provinciale a Salerno.

Oltre alla carica di sindaco, ricopriva anche quella di presidente della Comunità del parco, organo consultivo e propositivo dell’ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (80 comuni del Cilento) ed era stato Presidente della Comunità Montana Alento Monte Stella. Era inoltre vicepresidente delle ‘Città slow’, aderenti al manifesto dell’associazione Slow Food ed era stato Presidente delle ‘Città Slow’ nel mondo.

Vassallo in un'immagine diventata celebre
Vassallo in un’immagine diventata celebre

Nel 2009 Angelo Vassallo si è fatto promotore della proposta di inclusione della dieta mediterranea tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità. La proposta è stata accolta dall’UNESCO il 16 novembre 2010, a Nairobi. La delegazione del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, presente in Kenya per la proclamazione, ha dedicato il riconoscimento alla figura del suo promotore. Vassallo ha poi fondato il “Centro studi per la Dieta Mediterranea”. Il centro ha sede nel castello dei principi Capano di Pollica.

Vassallo era noto come il sindaco pescatore, per il suo passato di pescatore e per l’amore per il mare e la terra, che nella sua attività di amministratore lo aveva sempre guidato. Tra le opere che vanno ricordate non può mancare il “Museo vivo del mare”, istituito nella frazione di Pioppi, presso il castello di Vinciprova.

Ambientalista convinto, amato dai suoi concittadini, viene ricordato anche per le sue ordinanze singolari. Nel gennaio 2010 firma un’ordinanza che prevede una multa fino a mille euro per chi viene sorpreso a gettare a terra cenere e mozziconi di sigarette. Esempio di rigore nel rispetto della legge, con modi severi e fermi, che però permettono di mantenere intatta la bellezza di uno dei comuni più caratteristici del Cilento.

Angelo Vassallo ha travasato il suo amore per il mare, nelle buone pratiche di una bella politica. Ciò ha portato le acque di Pollica ad essere le più premiate, negli anni, con le 5 vele – massimo riconoscimento – della Bandiera Blu di Legambiente e Touring club. L’eredità di Angelo Vassallo ha consentito di proclamare Pollica, anche per il 2011, regina d’Italia, unica nella penisola a ricevere le prestigiose 5 vele.

La sera del 5 settembre 2010, mentre rincasava alla guida della sua auto, Angelo Vassallo è stato barbaramente ucciso, per mano di uno o più attentatori. I suoi assassini sono ancora ignoti.

Angelo Vassallo viene ricordato ogni anno il 21 marzo nella Giornata della Memoria e dell’impegno di ‘Libera’, associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

(fonte: fondazionevassallo.it)