Polizia portoghese

Omicidio Iarossi, particolari macabri: ucciso con un trapano, tentativo di farlo a pezzi

BORBA (PORTOGALLO) – La polizia lusitana prosegue le sue indagini dopo l’omicidio dell’imprenditore sannita Antonio Iarossi, originario di Airola (leggi qui).

Fiera Di Calitri prova

E proprio le investigazioni degli inquirenti portoghesi portano alla luce particolari macabri. L’uomo, operante nel settore dei marmi, sarebbe stato barbaramente ucciso al culmine di una lite, pare per motivi economici, avuta con un suo operaio, un marocchino di 61 anni. L’arma del delitto sarebbe stata infatti individuata in un trapano utilizzato per perforare proprio i marmi.

Compiuto il gesto, il marocchino avrebbe provato a far sparire il corpo facendolo a pezzi. La polizia è però giunta in tempo sul posto, avvisata da un altro operaio, e ha evitato che l’uomo portasse a termine il suo disegno. Come affermato anche dal sindaco di Airola, Michele Napoletano, la famiglia di Iarossi, la moglie e due figli, si è immediatamente recata in Portogallo,