Un particolare della ferrovia sospesa

Info Irpinia celebra il De Sanctis: Morra e la Avellino-Rocchetta nella prima tappa di “Estate in Irpinia”

MORRA DE SANCTIS – Si avvicina la prima tappa di “Estate in Irpinia 2017”, la manifestazione organizzata da Info Irpinia per scoprire le parti più belle del territorio della provincia di Avellino.

Fiera Di Calitri prova

Prima destinazione, per rendere omaggio a Francesco De Sanctis, sarà Morra De Sanctis, paese natale dell’illustre politico, critico e intellettuale altirpino. Di seguito, il comunicato diramato proprio da Info Irpinia.

“Gli irpini si riappropriano della loro terra. È questo il messaggio di “Estate in Irpinia”, la fortunata manifestazione di Info Irpinia giunta alla sua terza edizione.

Grazie all’impegno dell’associazione anche nell’estate 2017 l’Irpinia sarà percorsa in lungo e in largo alla riscoperta dei suoi tesori. Quest’anno il programma prevede sei tappe che caratterizzeranno tutta l’estate della provincia, da maggio a settembre.

La prima tappa, ormai imminente, è quella di Morra de Sanctis del 21 maggio. Oltre alla riscoperta di Francesco de Sanctis in occasione del bicentenario della sua nascita, si riporterà al centro dell’attenzione un tema particolarmente caro ad Info Irpinia: la ferrovia Avellino-Rocchetta. I partecipanti percorreranno infatti 4 chilometri di quelle rotaie dismesse da una politica miope che non ne ha considerato il grande valore storico e paesaggistico.

Per parteciparvi è sufficiente mettersi in contatto col presidente Francesco Celli, al numero 320/0272502, oppure inviare una mail a infoirpinia@gmail.com, indicando il numero dei partecipanti e un riferimento telefonico. Attualmente i posti al ristorante sono esauriti, con già oltre 160 prenotazioni, ma si può partecipare ugualmente con il pranzo a sacco. A breve l’associazione comunicherà se vi sarà anche un terzo autobus che partirà da Avellino quel giorno, sulla pagina Fb e sul sito.

Storia, bellezza, informazione, consapevolezza, prodotti tipici, divertimento e valorizzazione dei nostri tesori d’Irpinia: quale migliore occasione per tutelare le nostre bellezze e riscoprirle tutti insieme?”