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Avellino basket, notte da sogno al DelMauro: la Sidigas concede il bis ed è a un passo dalla semifinale

AVELLINO – Un meraviglioso ultimo quarto consente alla Sidigas Avellino di battere la Grissin Bon Reggio Emilia e di portarsi sul 2 a 0 nella serie. 75 a 67 il finale dal PalaDelMauro in una notte che i tifosi biancoverdi difficilmente dimenticheranno.

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Senza Ragland (volato negli Stati Uniti per i funerali del fratello Shawn), gli irpini hanno vissuto una gara di estrema sofferenza per oltre tre quarti, ma grazie ad un leggendario David Logan (21 punti), che nell’ultima frazione di gioco si è letteralmente caricato tutti e tutto sulle spalle, sono riusciti a portare a casa il match mettendo una serissima ipoteca sulla serie (ora basta infatti una sola vittoria alla Scandone per centrare l’obiettivo semifinale).

Non solo Logan a brillare fra le stelle biancoverdi, ma anche Kyrylo Fesenko, ancora una volta autore di una prova superba (in doppia doppia con 13 punti e 10 rimbalzi per 26 di valutazione). Encomiabili anche le prestazioni del capitano Marques Green (che ha offerto una gara di grandissimo sacrificio regalando ben 9 assist ai suoi compagni) e del leader silenzioso Maarten Leunen (11 punti, 5 assist ed 8 rimbalzi per lui).

Alla Grissin Bon non è invece bastato un super Pietro Aradori (18 punti, con 4/5 dai 6,75) ed un indemoniato Julian Wright (11 punti). Pessime, ancora una volta, le prestazioni dell’ex Avellino Riccardo Cervi e di Amedeo Della Valle.

Sidigas sul parquet con Green, Logan, Thomas, Leunen e Cusin; Reggio Emilia risponde con Needham, Della Valle, Kaukenas, Wright e Cervi (stravolgendo quasi totalmente il quintetto iniziale di gara 1). Avvio con i due team che faticano fortemente a trovare la via del canestro, con Avellino che segna soli 8 punti nell’intero primo quarto (8-12 al 10′). Nella seconda frazione la Grissin Bon ne approfitta per prendere il largo grazie alle giocate di prepotenza Wright e alle bombe dai 6,75 di Aradori; la Sidigas produce diverse giocate estremamente confuse da entrambi i lati del parquet e rientra negli spogliatoi sotto di 9 punti (30 -39).

Al rientro dall’intervallo è pero un’altra Avellino: Fesenko e Logan suonano la carica e gli irpini riescono a ricucire lo strappo chiudendo il terzo quarto sul -2 (51-53): il DelMauro, abbastanza sornione nei primi venti minuti, diventa ora una bolgia, accompagnando con sonori fischi ogni possesso reggiano. Si arriva all’ultimo quarto cpn la Grissin che prova a ricostruire un nuovo importante vantaggio, provando con un veterano come Kaukenas, ad innervosire i padroni di casa; Leunen si becca un tecnico che fa imbestialire Sacripanti e l’intero DelMauro e sembra l’inizio della fine con i biancoverdi, che vanno nuovamente sotto di diverse lunghezze. Sale però ora in cattedra David Logan, che con giocate da assoluto fuoriclasse trascina i suoi fino al vantaggio definitivo: la Sidigas chiude a +8 (75-67) una seconda parte di match meravigliosa, che entra di diritto fra le più belle gare casalinghe disputate nella storia della Scandone.

Ora la serie si sposta a Reggio Emilia con Green e compagni, che oltre a recuperare la stella Joe Ragland (atteso mercoledì mattina a Bologna di rientro dagli States), avranno il primo match point per chiudere la serie e conquistare la semifinale.