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Avellino basket, una super Sidigas batte Venezia e si prende gara 1: al Taliercio è trionfo biancoverde

VENEZIA – La Sidigas Avellino batte la Reyer Venezia e conquista gara 1 di semifinale scudetto. 80 a 73, in favore dei biancoverdi, il finale dal PalaTaliercio di Mestre.

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Vittoria stupenda per gli uomini di coach Sacripanti, che per la prima volta in stagione, riescono ad avere la meglio sul team lagunare. Eccellente prestazione di squadra per Leunen e compagni, che trascinati dal solito ed insostituibile Joe Ragland (20 punti e 7 assist) e da un indemoniato Marques Green (ben 6 palle recuperate per il folletto biancoverde che ha lottato come un leone su ogni palla), ribaltano il fattore campo nella serie. Molto bene anche Andrea Zerini (con 8 punti, il lungo azzurro, diviene un assoluto fattore nel secondo tempo per la Scandone) e Levi Randolph (13 punti per l’americano). Decisivi anche Adonis Thomas (soprattutto in difesa) e Kyrylo Fesenko (in particolare nell’ultima frazione).

Sidigas sul parquet con il consueto quintetto composto da Ragland, Logan, Thomas, Leunen e Cusin; coach De Raffaele mischia invece le carte per la Reyer (lasciando Batista ed Ortner in tribuna) e mette sul parquet un inedito quintetto composto da Haynes, Tonut, Bramos, Peric e Ress.

Match intenso ed equilibrato, in un Taliercio caldissimo, che prova immediatamente a diventare un fattore importante per la serie. Sidigas quasi perfetta dai 6,75 (5/6 da tre) nel primo quarto, con Ragland che brucia la retina dei padroni di casa (3/3 dalla lunga distanza per il playmaker di West Springfield). Avellino prova ad utilizzare il post basso con Fesenko, ma Venezia è attenta difensivamente, trovando anche una buon ritmo in attacco grazie ai canestri di Peric: dopo dieci minuti di gioco punteggio in perfetta parità (21-21).

Percentuali che si abbassano, per entrambi i team, nella seconda frazione di gioco: Green e compagni faticano a trovare la via del canestro (quattro minuti senza segnare un punto), mentre la Reyer ne approfitta per piazzare un discreto parziale di 4-0 (25-21 al 15′). I liberi di Thomas interrompono il digiuno biancoverde e la bomba di Leunen certifica il sorpasso degli ospiti (25-26 al 17′). Numerose palle perse da entrambe le parti (ben 11 per la Scandone, 7 per Venezia) che testimoniano l’estrema intensità della sfida; ultimo minuto del secondo quarto pirotecnico al Taliercio, con le schiacciate di Fesenko e Logan che fanno tremare i ferri del palazzetto veneziano e portano sul +3 la Sidigas, ma la Reyer risponde immediatamente con una super tripla di McGee da distanza siderale: si torna negli spogliatoi in perfetta parità (32-32 al 20′).

Parziale di 7 a 0 in apertura del terzo quarto per i padroni di casa (39-32 al 22′), con la Sidigas che ritrova il canestro solo grazie a Cusin e Logan. La tripla e il canestro in penetrazione di Ragland, unito all’alley oop di Thomas, completano la rimonta degli uomini di coach Sacripanti che volano sul +4 al 27′ (44-48). Dentro Randolph e Zerini che donano nuove energie ad Avellino: sono infatti proprio i 5 punti consecutivi dell’ex lungo brindisino, a far chiudere l’ultima frazione sul +6 Sidigas (49-55).

Ultimo quarto che si apre con protagonisti Fesenko e Zerini: il possente pivot ucraino comincia a diventare il padrone incontrastato dell’area veneziana e l’italiano in canotta biancoverde firma il +11 Sidigas ancora una volta con una gran bomba dai 6,75 (58-69 al 35). Peric, Bramos e Tonut provano a tenere in partita i lagunari, ma Green recupera l’ennesimo pallone della sua straordinaria partita e piazza una gran tripla, a meno di due minuti dal termine della sfida, che ha il sapore di vittoria per i biancoverdi: il match si chiude quindi sul + 7 Scandone (73-80) che batte la Reyer per la prima volta in questa stagione.

Appuntamento fra sole quarantotto ore, sempre al PalaTaliercio di Mestre, per gara 2 della serie: una sfida che può diventare già fortemente decisiva offrendo importanti indicazioni sul prosieguo di questo affascinante duello che vale una finale.