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Avellino basket, c’è Sidigas-Reyer: inizia questa sera per i biancoverdi la strada verso la finale

VENEZIA – Si alza il sipario questa sera (palla a due alle 20:45 al PalaTaliercio di Mestre) sulla serie di semifinale scudetto fra Sidigas Avellino e Reyer Venezia.

Fiera Di Calitri prova

Una sfida affascinante, incerta e sicuramente spettacolare: sul parquet scenderanno due delle squadre che hanno meglio figurato nel corso di questa stagione, sia in Italia che in Europa. Due team ricchissimi di talento, guidati da due dei migliori allenatori del panorama nazionale: fra Campionato e Champions League, Avellino e Venezia, si sono affrontate già ben quattro volte durante quest’anno; a prevalere nettamente è stata però sempre la Reyer (quattro vittorie su quattro), ma la storia di questa serie playoff è tutt’altro che scontata.

Entrambe le squadre vantano un roster estremamente profondo, accresciuto ulteriormente dagli importanti innesti che i due team hanno apportato a stagione in corso (per gli irpini il super colpo David Logan e l’acquisto dell’atletico pivot ex Hapoel Gerusalemme Shawn Jones, per i lagunari gli inserimenti del talentuoso Julyan Stone e del possente centro Esteban Batista).

I principali punti di forza della Sidigas sono individuabili in particolare nel pacchetto combo-guard (Ragland e Logan sono, molto probabilmente, la miglior coppia che il nostro campionato possa offrire in questo ruolo), nella grande esperienza dei senatori in canotta biancoverde (Green e Leunen su tutti) e nell’estrema fisicità sotto canestro degli irpini (nella serie contro Reggio Emilia, nonostante una condizione fisica precaria, Fesenko ha rappresentato il vero crack che ha consentito agli uomini di coach Sacripanti di portare a casa la sfida).

Venezia, reduce da un eccezionale campionato (chiuso in seconda posizione alle spalle della capolista Olimpia Milano) e da un’esaltante stagione europea (che ha permesso alla Reyer di conquistare il prestigioso accesso alle final four di Champions League), ha probabilmente nel gioco a tutto campo, nella solidità difensiva e nella grande qualità della batteria dei piccoli, i propri decisivi punti di forza: Haynes, Peric, Bramos, Ejim, McGee, sono atleti che inseriti in un sistema rodato come quello di coach Walter De Raffaele, possono diventare assolutamente devastanti. Affianco ad essi, la Reyer, completa un roster lunghissimo grazie all’esperienza del trio di veterani navigati ex Montepaschi Siena, composto da Ress, Ortner e Viggiano, che si unisce al talento azzurro di Stefano Tonut e alla classe argentina di Ariel Filloy e ai già citati nuovi innesti di Stone e Batista.

Per i biancoverdi sarà fondamentale innanzitutto cercare di ribaltare il fattore campo (vincendo almeno una delle prime due gare della serie, in un Taliercio sold out per entrambe le sfide): per farlo, come affermato da coach Stefano Sacripanti nella consueta conferenza stampa che anticipa la partita (clicca qui), sarà necessario limitare gli errori al minimo, evitando palle perse e giocate banali.

La Scandone ha quindi tutte le ragioni per credere nell’impresa e conquistare una finale che entrerebbe di diritto nella storia di un’intera provincia. Intanto, in città, cresce a dismisura l’attesa per gara 3 e gara 4 della serie, che si svolgeranno entrambe al PalaDelMauro martedì e giovedì prossimo (clicca qui per il calendario completo): sono infatti già 2200 i tagliandi staccati nei soli primi due giorni di vendita dei mini abbonamenti; un numero destinato certamente a crescere già dalla giornata di oggi, che testimonia l’incredibile entusiasmo dei supporters biancoverdi, pronti a scrivere un altro importante pezzo di storia della gloriosa società di pallacanestro irpina.