Lioni-Grotta cantiere

“Discussioni inutili, la Lioni-Grotta è fondamentale”: Calitri, Del Basso De Caro replica ai comitati

CALITRI – “L’ambiente va rispettato, certamente, ma nella misura in cui non si traduca in un blocco ostile alla realizzazione di uno’opera. Se poi a qualcuno viene in mente di discutere a progetto approvato, allora la discussione non comincia neppure”.

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Non le ha certo mandate a dire Umberto Del Basso De Caro, sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, ospite dell’ultima giornata della 35° edizione della Fiera Interregionale di Calitri. Cogliendo l’esortazione del sindaco Michele Di Maio, Del Basso De Caro ha replicato in maniera secca e decisa ai comitati, che nei giorni scorsi (leggi qui) avevano lanciato l’allarme sulla “eccessiva prossimità del cantiere della Lioni-Grottaminarda (nella foto in alto un’immagine del cantiere in quella zona, ndr), in particolare di un viadotto e di una galleria, al sito delle Mefite, candidato a patrimonio dell’Unesco”.

L'intervento iniziale del sindaco Di Maio
L’intervento iniziale del sindaco Di Maio

“Pur trattandosi di un’opera strategica – aveva affermato Di Maio nell’introduzione -, si terrà certamente conto della salvaguardia delle aree naturali”. “La Lioni-Grottaminarda è un’infrastruttura di importanza fondamentale – aveva ribattuto  il sottosegretario -, e non possiamo attendere altri quarant’anni come è accaduto per la Firenze-Bologna o come rischia di accadere per la Tav in Val di Susa. Si tratta di un’opera per la quale sono stati appostati 220 milioni e che ne costerà 435. Collegherà Contursi alla Napoli-Bari e aprirà i territori. Inoltre, la Conferenza di servizi serve proprio a garantire il rispetto e la salvaguardia della tutela ambientale”.

Complici anche le sollecitazioni provenienti dallo stesso Di Maio e dal sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi, Rosanna Repole, si è poi parlato anche della necessità di coinvolgere le comunità. “Bisogna recuperare la partecipazione dei cittadini attraverso un fondamentale lavoro di messa in rete – ha affermato la Repole -, soprattutto ora che Irpinia e Sannio devono unire le forze per avere una sola voce e contare di più. E’ un lavoro che può avvenire già per quanto riguarda sia la messa in sicurezza dell’Ofantina e che la realizzazione della Lioni-Grotta. Da questo punto di vista – ha proseguito -, sì al rispetto dell’ambiente, ma bisogna anche assicurare la realizzazione della vie di comunicazione”.

Il sottosegretario Del Basso De Caro ieri a Calitri
Il sottosegretario Del Basso De Caro ieri a Calitri

Sottolineando che “le infrastrutture non rappresentano lo sviluppo, ma la precondizione allo sviluppo”, Del basso De Caro si è poi soffermato su altre opere. “A Flumeri – ha affermato – sorgerà la piattaforma logistica, RFI ha previsto un braccio di derivazione per le merci che arriveranno in quell’area: un investimento da 60 milioni, mica pochi. Non va poi dimenticate le due ferrovie: la Benevento-Avellino-Mercato San Severino-Salerno e la Rocchetta-Avellino, tratta ferroviaria ripristinata e riutilizzata per fini turistici, che – ha concluso – potrà essere un’ulteriore opportunità per lo sviluppo della zona”.