Cavalcavia Montemarano Volturara

Il suicidio di Marina, una storia tragica dietro l’estremo gesto della 40enne

RED. – Una storia tragica dietro l’ennesimo suicidio che ha nuovamente sconvolto l’Irpinia.

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Nella serata di ieri, Marina G. di 45 anni, si è tolta la vita lanciandosi da un cavalcavia dell’Ofantina, tra Volturara e Montemarano.

La donna, che è precipitata per oltre venti metri, aveva lasciato l’auto lasciato poco lontano dal cavalcavia, per poi raggiungere il ponte e lanciarsi nel vuoto.

Dietro il terribile gesto ci sarebbe una vita segnata da un dramma enorme: la morte del proprio primogenito, di appena quattro mesi. Circa una quindicina di anni fa la donna, mentre si trovava sul balcone di casa, perse il proprio bimbo che le scivolò dalle braccia e cadde a terra privo di vita.

Un episodio dal quale probabilmente la donna non si è mai ripresa. Ieri il tragico gesto con il quale ha messo fine alla propria vita. Dolore che si aggiunge al dolore, un epilogo tragico di una storia segnata dalla sofferenza.