Salvataggio

Pietraroja, gregge di capre su uno sperone roccioso: il salvataggio è da brividi

PIETRAROJA –  Nei giorni scorsi, un allevatore del luogo, a causa dell’attacco di alcuni lupi, aveva visto dileguarsi il proprio gregge di capre.

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Gli animali, probabilmente impauriti, si erano rifugiati  sulle pareti impervie della “Civita di Pietraroja”, rilievo montuoso del comune matesino.

Buona parte delle capre  si era diretta all’interno di un canalone roccioso, e si era poi incamminata  su uno stretto viottolo che però non portava alcun sbocco a valle. Le bestie impaurite non sono riuscite a ritrovare la via di ritorno e per giorni sono rimaste lì bloccate.

I proprietari avevano quindi  avvertito i Vigili del Fuoco che, dopo un primo sopralluogo, hanno fatto intervenire l’elicottero, ma data la particolare asprezza del luogo nonostante diversi tentativi non sono riusciti a raggiungere le capre.

I proprietari così hanno contattato i rocciatori di un’associazione che si occupa di attività di montagna (Matese Escursioni) i quali dopo tre giorni di duro lavoro, prima di avvicinamento al luogo, poi di messa in sicurezza degli animali, sono riusciti a portare in salvo 20 delle 30 capre disperse. Alcune, purtroppo, non sono riuscite a sopravvivere a questa lunga ed estenuante avventura.

Salvataggio

L’operazione di salvataggio è stata a dir poco da brividi, data la particolare natura morfologica del luogo.

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I rocciatori si sono dovuti calare per decine di metri sulle pareti verticali della “Civita” per raggiungere le capre. I primi salvataggi sono stati portati a termine sabato sera, mentre le altre capre, nonostante la pioggia ed un vento tagliente, con l’ausilio di una imbragatura realizzata ad hoc, sono state calate una ad una da un’altezza di circa 40 metri per poi essere messe in salvo.