strada dissestata

Strade, 2,5 milioni alla Provincia di Benevento. Ricci: Finalmente un’inversione di tendenza

BENEVENTO – Anche il Sannio partecipa alla divisione dei fondi straordinari alle Province per la manutenzione della propria rete viaria.

Fiera Di Calitri prova

In base ai criteri stabiliti, l’assegnazione per la Rocca dei Rettori ammonta a poco meno di 2 milioni e 500mila euro (2.424 milioni, per la precisione). Nel Sannio la rete viaria provinciale si allunga per oltre 1.300 chilometri lineari.

“La decisione della Conferenza Stato – Città è un importantissimo e positivo segnale di attenzione da parte del Governo e delle autorità centrali rispetto ai problemi di gestione della rete stradale più volte denunciati dalle Province italiane”, commenta il presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci. “Dopo anni durante i quali sono state sistematicamente sottratte risorse finanziarie alle Province per ripianare il deficit statale, mandandone la gran parte in default, registriamo con favore questa fondamentale inversione di tendenza. Solo quest’anno e solo la Provincia di Benevento dovrà restituire allo Stato oltre 8 milioni di Euro; ora, invece, con questa decisione del sistema delle Autonomie locali e del Governo stesso abbiamo la certezza che sia finalmente prevalsa la convinzione che le Province svolgono un ruolo fondamentale per il territorio.

E soprattutto che le Province non possono essere trasformate in una sorta di parafulmine della rabbia dei cittadini per lo stato comatoso in cui versano le strade, lasciando peraltro agli amministratori e ai dipendenti di questi Enti le responsabilità penali e civili per questa situazione.

La Rocca dei Rettori, sede della Provincia di Benevento
La Rocca dei Rettori, sede della Provincia di Benevento

Noi come Provincia di Benevento dobbiamo registrare quotidianamente che la rete stradale di competenza del nostro Ente versa in una condizione di formidabile criticità che rende quasi penoso l’esercizio del sacrosanto diritto alla mobilità da parte dei cittadini, dei titolari delle attività commerciali, dei piccoli e grandi produttori dei comparti agricoli o industriali: è evidente, dunque, che i 2,5 milioni di Euro circa appena concessi non saranno sufficienti a risolvere tutti i problemi, ma noi li spenderemo immediatamente per cancellare almeno quelli più gravi. In questi anni, tra difficoltà straordinarie, abbiamo comunque còlto, come Provincia, tutte le opportunità che ci venivano offerte per intervenire a favore delle nostre popolazioni e del nostro territorio. Ancora una volta faremo lo stesso in questa circostanza con misure mirate nell’ottica dell’efficientamento della spesa pubblica.

Ringrazio il governo, il sistema delle Autonomie ed in modo particolare il Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro per la sensibilità dimostrata ad ascoltare le nostre ragioni e per aver dato il via libera a questo notevole contributo alla rinascita del nostro territorio”.